Toscana. All’ospedale di Montevarchi allestito Baby Pit Stop per facilitare l’allattamento al seno

Toscana. All’ospedale di Montevarchi allestito Baby Pit Stop per facilitare l’allattamento al seno

Toscana. All’ospedale di Montevarchi allestito Baby Pit Stop per facilitare l’allattamento al seno
Sono cinque i punti di allattamento resi disponibili. Nelle ‘aree di sosta’ attrezzate le mamme hanno a disposizione fasciatoio, poltrona e giochi. Il Baby Pit Stop si inserisce tra le iniziative realizzate dall’Unicef per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Sono state inaugurate ieri mattina all’ospedale della Gruccia di Montevarchi, in occasione della Festa della donna, aree di sosta attrezzate a misura di mamma e bambino (Baby Pit Stop).

Il Baby Pit Stop si inserisce tra le iniziative realizzate dall’Unicef per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in particolare l’art. 24 che tutela il diritto alla salute nell’ambito del Programma “Ospedali e Comunità amici dei bambini”. 

In particolare, lo spazio, è pensato per consentire alle mamme l’allattamento al seno. “Sono cinque i punti di allattamento che abbiamo allestito”, ha dichiarato Daniela Matarrese, direttore dell’ospedale. “Grazie anche ad alcune aziende ed associazioni del territorio che ci hanno offerto il materiale, le mamme hanno a disposizione spazi con fasciatoio, poltrona e giochi che garantiscono la riservatezza per quel gesto semplice quanto naturale, che a volte può essere difficile svolgere in pubblico”.

Sono state inoltre messe a disposizione delle mamme le poltrone che si trovano all’ingresso dei reparti di Radiologia, Medicina, Ostetricia  e al CRT (Centro Riabilitazione Toscana). I Baby Pit Stop con poltrona, fasciatoio e giochi si trovano anche negli ambulatori ostetrici/pediatrici e nella sala d’attesa dell’Ostetricia.

“L’allattamento rappresenta per i bambini il miglior modo possibile per iniziare la vita”, ricorda il direttore della Pediatria, Luca Tafi. “Il latte materno è il primo vaccino per i bambini: li protegge da malattie potenzialmente gravi e garantisce tutto il nutrimento di cui hanno bisogno per sopravvivere e crescere bene. È ampiamente dimostrato che l’allattamento materno porti benefici a livello cognitivo e di salute, sia per i bambini che per le madri. Riduce il rischio di allergie, sovrappeso e obesità”.

“Infatti – continua la coordinatrice ostetrica Stefania Mugnai – l’allattamento favorisce uno speciale legame fisiologico e affettivo tra madre e figlio, riduce  il rischio di tumore alle ovaie e al seno. Infine, il latte materno è ecosostenibile e a impatto zero sull'ambiente".

“Ringrazio gli operatori che con un gesto così semplice hanno creato un ambiente dove le mamme possono fermarsi per cambiare il piccolo e allattare in tutta comodità, come fossero a casa loro. Spero che questa iniziativa faccia da apripista per altri luoghi pubblici”, ha concluso il presidente della conferenza dei sindaci Sergio Chienni.

09 Marzo 2018

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