Toscana. Bando di oltre 22 milioni per la ricerca nel campo della salute

Toscana. Bando di oltre 22 milioni per la ricerca nel campo della salute

Toscana. Bando di oltre 22 milioni per la ricerca nel campo della salute
Il bando verrà emanato a settembre 2018. Già delineati i criteri. Potranno beneficiare dei fondi le aziende sanitarie e gli enti del Ssr che svolgono istituzionalmente attività di ricerca e organismi di ricerca che hanno sede legale o unità operativa in Toscana. Possono essere previste collaborazioni scientifiche con organismi di ricerca nazionali e internazionali. La durata del progetto non potrà superare i 36 mesi dalla data di avvio del progetto stesso.

Un bando finanziato per 22.500.000 euro per la ricerca nel settore della salute. Gli elementi essenziali del bando, che verrà emanato a settembre 2018, sono stati delineati dalla giunta regionale, con una delibera presentata dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata nel corso dell’ultima seduta. Il presidente Enrico Rossi ne ha parlato stamani, nel consueto briefing con i giornalisti. Il bando, previsto dal Piano Regionale di Sviluppo 2016-2020, è mirato al sostegno ai processi di innovazione clinica e organizzativa del Servizio sanitario regionale.

“Come Servizio sanitario regionale – ha evidenziato Rossi – non saremmo tenuti a mettere a disposizione questi finanziamenti. Lo facciamo volentieri perché pensiamo che la componente della ricerca sia fondamentale per migliorare la qualità dell’assistenza e la salute dei cittadini”.

“Finanziare questi progetti – sottolineato l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – si traduce alla fine in benefici per la salute dei cittadini. Ed è anche un volano per gli investimenti. Si tratta di progetti nell’ambito della medicina di precisione e personalizzata, nuovi modelli organizzativi e per il miglioramento dell’assistenza, diagnosi e cura, riabilitazione nel SSR, e ricerca in ambito oncologico”.

Con questo bando, spiega la Regione in una nota, si intende rafforzare la ricerca e l’innovazione nel Servizio sanitario regionale, sostenere la crescita qualitativa dei livelli di assistenza, favorire processi di appropriatezza, sicurezza e ottimizzazione delle risorse nell’erogazione dell’assistenza sanitaria e farmaceutica; orientare sempre più le nuove conoscenze generate dal sistema della ricerca verso i bisogni di salute del cittadino, incoraggiare la collaborazione scientifica fra enti di ricerca toscani e il Servizio sanitario regionale, promuovere la collaborazione scientifica con gruppi di ricerca nazionali e internazionali, rafforzare e promuovere la ricerca nella rete oncologica nazionale.

I progetti dovranno essere presentati su tre ambiti di ricerca: medicina di precisione e personalizzata; nuovi modelli organizzativi e/o gestionali per il miglioramento dell’assistenza, diagnosi e cura, riabilitazione nel SSR; ricerca in ambito oncologico. Potranno beneficiare dei fondi le aziende sanitarie del SSR toscano (Aziende Usl e aziende ospedaliero-universitarie) e gli enti del SSR che svolgono istituzionalmente attività di ricerca (Ispro – Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica; e Fondazione Toscana Gabriele Monasterio); e organismi di ricerca che hanno sede legale o unità operativa sul territorio regionale. Le proposte progettuali presentate nelle tre linee di ricerca dovranno preferibilmente essere sviluppate coinvolgendo il maggior numero di aziende ed enti del servizio sanitario, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse e di progressiva adesione al modello nazionale di consolidamento delle strutture hardware e software.

Possono essere previste collaborazioni scientifiche con organismi di ricerca nazionali e internazionali, finalizzate a istituire e rafforzare collaborazioni per condividere la conoscenza e gettare le basi per futuri impegni collaborativi. La durata del progetto non potrà essere superiore a 36 mesi dalla data di avvio del progetto stesso. Il costo totale di investimento, per ogni progetto, non potrà essere superiore a 1 milione di euro. Le risorse regionali verranno così suddivise: 15.750.000 per il 2019, 6.750.000 per il 2020.

I Progetti di ricerca finanziati dal 2010 al 2017 in Toscana nel campo della salute
Dal 2010 al 2017 in Toscana sono stati finanziati complessivamente 277 progetti di ricerca nel campo della salute, con il duplice obiettivo di ottenere benefici per la salute dei cittadini e di fare da volano per gli investimenti.
L’ammontare complessivo dei finanziamenti è di 118,4 milioni, di cui: 10 milioni Unione Europea; 58,9 milioni Stato (di cui 29,4 vinti); 47,4 milioni Regione Toscana.

I finanziamenti suddivisi per bandi e progetti:
– Por CReO FESR: 25 progetti di nricerca indistriale e sviluppo sperimentale: 32,6 milioni
– Programma di ricerca regionale in materia di salute 2009: 65 progetti settore Scienze della vita: 17 milioni
– Bando Nutraceutica: 14 progetti di ricerca finanziati presetnazione Expo 2015: 1,6 milioni
– Bandi miniistero della salute: 108 progetti di ricerca sanitaria finalizzata. 37,4 milioni
– Bando Istituto Toscano Tumori: 52 progetti di ricerca oncologica: 7,6 milioni
– Bando FAS Salute: 21 progetti di ricerca: 17,8 milioni
– Altri progetti vari: 8 progetti di ricerca: 3,5 milioni

20 Giugno 2018

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