Toscana. Celiaci, ridefiniti tetti di spesa per erogazione prodotti senza glutine

Toscana. Celiaci, ridefiniti tetti di spesa per erogazione prodotti senza glutine

Toscana. Celiaci, ridefiniti tetti di spesa per erogazione prodotti senza glutine
Per il 2013 resteranno invariati quelli per le fasce di età 6 mesi-3 anni (60 euro mensili) e 3-10 anni (90 euro mensili). Variano invece quelli per i pazienti dai 10 anni in su, passando dai generici 130 euro mensili sia per i maschi che per le femmine a 110 euro per le femmine e 125 per i maschi.

Ridefiniti per il 2013 i tetti di spesa per l’erogazione dei prodotti dietetici senza glutine per i celiaci. I nuovi tetti li ha stabiliti la Giunta, con una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta. Restano invariati quelli per le fasce di età 6 mesi-3 anni (60 euro mensili) e 3-10 anni (90 euro mensili). Variano invece quelli per i pazienti dai 10 anni in su, passando dai generici 130 euro mensili sia per i maschi che per le femmine a 110 euro per le femmine e 125 per i maschi. La differenza è dovuta alle diverse necessità di apporto calorico tra i due sessi.

La riduzione dei tetti è conseguenza del fatto che l’ampliamento del mercato dei prodotti privi di glutine ha prodotto un contenimento dei costi dei singoli prodotti. La decisione è stata condivisa anche con l’Associazione italiana celiachia (Aic) toscana. Della ridefinizione dei tetti di spesa sono stati informati i direttori generali di tutte le aziende sanitarie, che dovranno corrispondere i buoni ai pazienti. Questa del 2013 è una sperimentazione: il gruppo di lavoro istituito dalla Regione già nel 2003, e composto da tecnici dell’assessorato e membri dell’Aic, monitorerà costantemente l’andamento della sperimentazione.

19 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...