Toscana. Federfarma: “Nuove Case della Salute mettono in difficoltà sostentamento farmacie”

Toscana. Federfarma: “Nuove Case della Salute mettono in difficoltà sostentamento farmacie”

Toscana. Federfarma: “Nuove Case della Salute mettono in difficoltà sostentamento farmacie”
Il presidente di Federfarma Toscana, Marco Nocentini, critica lo stanziamento di oltre 8 milioni stabilito dalla Regione. "Sarebbe meglio potenziare l'esistente a vantaggio dei pazienti, non modificare radicalmente l'organizzazione".

Lo stanziamento, deciso dalla Regione, di oltre 8 milioni di euro per avviare e implementare 54 Case della Salute su tutto il territorio toscano desta non poche preoccupazioni tra i farmacisti. “Siamo molto preoccupati dell'indirizzo che ha preso la Regione che mette in difficoltà il sostentamento e la capillarità delle farmacie”, ha commentato Marco Nocentini, presidente di Federfarma Toscana.

L’aspetto che convince meno è quello relativo alla modalità organizzativa che “inevitabilmente si ripercuote sulle farmacie visto che i cronici non saranno costretti ad andarci, non pagheranno il ticket o le quote aggiuntive per fascia di reddito sulla dispensazione delle medicine, riceveranno mensilmente la visita del medico”. Secondo Nocentini è infatti inevitabile che “un simile accentramento nuoce alle farmacie e in particolare alla capillarità del servizio. Dal nostro punto di vista sarebbe stato meglio potenziare l'esistente a vantaggio dei pazienti, non modificare radicalmente l'organizzazione”.

Di tutt’altro avviso è invece la Regione. “Questo intervento – ha spiegato il presidente, Nicola Rossi – è un importante rafforzamento dei servizi territoriali. Credo sia un esempio unico a livello nazionale. Nei prossimi mesi, per le Case della Salute verrà identificato un marchio, che le renda immediatamente riconoscibili per i cittadini, così come lo sono gli ospedali”. E, in attesa di evoluzioni, “ai farmacisti non resta che – chiosa Nocentini – attendere quello che succede”.  

09 Maggio 2013

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