Toscana. Firmato protocollo d’intesa per riqualificare l’ex sanatorio Banti

Toscana. Firmato protocollo d’intesa per riqualificare l’ex sanatorio Banti

Toscana. Firmato protocollo d’intesa per riqualificare l’ex sanatorio Banti
La struttura diventerà un centro sperimentale di interventi socio-sanitari innovativi dotato di una piastra sanitaria sociale, alloggi sanitari assistiti, residenza sanitaria assistenziale, e un’area per attività di ricerca e formazione. Marroni: "Si tratta di un'opportunità molto positiva".

L’ex sanatorio Guido Banti, a Pratolino, nel comune di Vaglia, diventerà un centro sperimentale di interventi socio-sanitari innovativi. Il percorso è stato avviato stamani, con la firma di un protocollo d’intesa tra Regione, Comune di Vaglia, Società della Salute Fiorentina zona nord-ovest e azienda sanitaria 10 di Firenze. In base al protocollo, il complesso ospedaliero, dismesso alla fine degli anni ’80 e ora in avanzato stato di degrado, verrà recuperato e riqualificato per essere poi destinato ad accogliere un centro sperimentale di servizi socio-sanitari innovativi: una piastra sanitaria sociale, alloggi sanitari assistiti, residenza sanitaria assistenziale, e un’area per attività di ricerca e formazione. Questa destinazione richiederà una variante urbanistica, che il Comune di Vaglia si è impegnato ad apportare.

Proprietaria dell’immobile di 12.000 metri quadri più 5 ettari di terreno, è la Asl 10 di Firenze. Dopo la dismissione, nel Piano urbanistico del Comune di Vaglia il complesso risulta destinato a “impianti e attrezzature di interesse generale”. Negli ultimi anni, la Asl ha indetto per due volte una gara pubblica finalizzata all’alienazione dell’immobile, gara andata in entrambi i casi deserta. Da qui la decisione di una variante urbanistica, che ripristini l’originaria destinazione socio-sanitaria.

“Come Regione valutiamo molto positivamente questa opportunità – ha detto l’assessore al diritto alla Salute, Luigi Marroni – condividiamo le finalità di questo progetto, peraltro pienamente condiviso anche dalla Asl 10 e dalla Sds Firenze nord-ovest, e lo riteniamo coerente con la nostra programmazione. Per quanto di nostra competenza, ci impegnamo ad attivare tutte le procedure necessarie per il recupero del Banti”.
Nel protocollo, tutti i firmatari si impegnano ciascuno a fare quanto di propria competenza per accelerare il recupero e la valorizzazione del complesso. Il primo passo spetta al Comune di Vaglia, che si impegna a gestire le procedure di variante urbanistica per ampliare la destinazione dell’ex-sanatorio. Dopo il completamento di questa procedura, la Asl rimetterà all’asta l’immobile.
 

18 Giugno 2012

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