Toscana. Il “Codice rosa” ha soccorso circa 1.000 vittime di violenza

Toscana. Il “Codice rosa” ha soccorso circa 1.000 vittime di violenza

Toscana. Il “Codice rosa” ha soccorso circa 1.000 vittime di violenza
Il “Codice rosa”, percorso sperimentale di accoglienza riservato alle vittime della violenza avviato a Grosseto, in due anni di sperimentazione in cinque pronto soccorso ha prestato soccorso a circa 1.000 vittime. Domani a Firenze saranno presentati i primi risultati della sperimentazione

Il “Codice rosa” è un percorso sperimentale di accoglienza riservato alle vittime di violenza non solo donne, ma anche bambini, anziani, omosessuali, extracomunitari. È portato avanti da una task force multidisciplinare composta da operatori sanitari e forze dell’ordine e finora ha prestato soccorso a circa 1.000 vittime di violenza
 
La Toscana è ad oggi l’unica Regione ad averlo attuato. Il codice rosa è partito nel 2010 a Grosseto e dall’inizio del 2012 si è esteso anche ad altri quattro pronto soccorso: Arezzo, Prato, Lucca e Viareggio. Il progetto progressivamente si allargherà a tutti i pronto soccorso della Toscana. 
 
I risultati della sperimentazione “Codice rosa” saranno illustrati domani dall’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Firenze nella Sala Stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10.
 
Con l’assessore prenderanno parte alla conferenza stampa Francesco d’Andrea, avvocato della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Firenze, Vittoria Doretti, medico della Asl 9, responsabile della task force del codice rosa di Grosseto, e Bruno Cravedi, direttore generale della Asl 4 di Prato.
 
Nel corso della conferenza stampa si parlerà anche del corso di formazione riservato agli operatori del codice rosa. 

06 Marzo 2012

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