Toscana. Indagine Anaao: ancora troppo difficile conciliare maternità e professione medica

Toscana. Indagine Anaao: ancora troppo difficile conciliare maternità e professione medica

Toscana. Indagine Anaao: ancora troppo difficile conciliare maternità e professione medica
La Survey è stata condotta dal Coordinamento Anaao Donne Toscana su 1.500 donne medico alle dipendenze del servizio sanatorio toscano. Tra i dati salienti: la metà delle donne medico rientra a fare i turni notturni prima del compimento del terzo anno dei figli. Civitella (Anaao): “Il mondo della sanità deve fare i conti con il genere femminile”.

In Toscana, a un’alta percentuale di donne medico corrisponde una bassa rappresentanza femminile a livello di ruoli apicali. La maternità è ancora causa di discriminazione e quasi il 50% delle donne medico rientra a fare i turni notturni prima del compimento del terzo anno dei figli. Quasi il 60% non lavora nella città dove vive e per quasi oltre il 50% la distanza influisce sulle scelte di vita: un fenomeno che si registra soprattutto nell’area Toscana Centro. Il 15% ha dichiarato di aver subito molestie.

Sono questi i risultati principali di una survey (“Le diversità di genere in sanità”) condotta dal Coordinamento Anaao Donne Toscana su 1.500 donne medico alle dipendenze del servizio sanatorio toscano.

L’indagine è stata presentata a Chianciano Terme (Siena) nell’ambito di una due giorni (7 e 8 marzo) dedicata proprio alla presenza femminile il sanità.

“È stato un momento di forte coesione. Sono emerse, come sapevamo criticità, ma Anaao Toscana e le donne che ne hanno parte hanno dimostrato di voler leggere la realtà, intercettando e rappresentando  esigenze e legittimi interessi di una categoria , quella delle donne medico, in trasformazione e alla quale si impegna di  dare una nuova visione di genere”, ha affermato la referente del Coordinamento Concetta Liberatore. “La nostra speranza è di avviarci in modo coeso nel cammino delle  soluzioni, lavorando insieme per eliminare gli ostacoli che si frappongono alla piena realizzazione delle donne medico in ambito lavorativo e sociale”.

“Come Anaao Toscana siamo orgogliosi di aver sostenuto questo evento”, ha aggiunto Flavio Civitelli, segretario regionale Anaao Toscana. “Ci sono già arrivate molte richieste di informazioni su questo lavoro. Il mondo della sanità deve fare conti con il genere femminile. Saranno conti non facile perché la turnazione h24 rende difficile il ruolo di madre. In più, l’aiuto arriva spesso solo dalla famiglia. Questo resta un nervo scoperto del nostro settore”.

12 Marzo 2018

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