Toscana. Nasce Nucleo operativo sanitario per le maxi emergenze

Toscana. Nasce Nucleo operativo sanitario per le maxi emergenze

Toscana. Nasce Nucleo operativo sanitario per le maxi emergenze
Il Nosme è stato istituito grazie a una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni. Tra i suoi compiti, elaborare specifiche procedure operative regionali in caso di rischi nucleare, biologico, chimico e radiologico. 

Un organismo integrato, che opererà in maniera sinergica, garantendo l’efficienza della rete territoriale dei servizi, sia sul versante della prevenzione che su quello degli interventi in caso di calamità. E’ il Nosme, acronimo di Nucleo operativo sanitario regionale per le maxi emergenze. Lo istituisce una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni e approvata nell’ultima seduta della giunta regionale.

Tra i compiti del Nosme, elaborare specifiche procedure operative regionali in caso di rischi nucleare, biologico, chimico e radiologico; predisporre le linee guida per la formazione degli addetti agli interventi sanitari nelle emergenze; organizzare programmi di formazione e informazione di maxiemergenze e difesa civile.

L’organismo, che ricomprende, sostituendolo, il Coordinamento sanitario regionale per l’intervento nelle emergenze istituito nel 2004, sarà composto dai dirigenti dei settori della direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione competenti per l’aera sanitaria, il responsabile della Protezione civile della Regione, i direttori sanitari di ogni Asl, tre delegati degli organismi regionali maggiormente rappresentativi delle associazioni di volontariato e della Croce Rossa, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana.

Tra i componenti, sarà individuato un responsabile che lo coordini e partecipi alle attività della Sala Operativa Regionale di Protezione Civile. E’ previsto che il Nosme possa avvalersi della collaborazione di soggetti istituzionali competenti in materia di maxiemergenze.

11 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...