Toscana. Partita l’attivazione della Carta sanitaria elettronica in farmacia

Toscana. Partita l’attivazione della Carta sanitaria elettronica in farmacia

Toscana. Partita l’attivazione della Carta sanitaria elettronica in farmacia
La prima attivazione è avvenuta a Lucca, in due farmacie, alla presenza dell’assessore alla Salute, Daniela Scaramuccia. Al progetto hanno aderito il 70% delle farmacie toscane (774 circa). I punti di attivazione saranno pubblicati sul sito della Regione Toscana e delle Aziende sanitarie.

Da questa mattina la Carta sanitaria elettronica si potrà attivare anche in farmacia. La prima attivazione dimostrativa è avvenuta oggi a Lucca, alla presenza dell’assessore alla Salute. Daniela Scaramuccia, in due farmacie: la privata Melosi, in via Roma, nel centro storico di Lucca, e la comunale di piazza Curtatone, vicino alla stazione ferroviaria di Lucca.

“La farmacia rappresenta un luogo importante nella vita di una comunità, e dobbiamo considerarla un punto di contatto strategico fra cittadini e bisogni di salute – ha detto Scaramuccia – è in farmacia che i cittadini abitualmente fanno uso della tessera sanitaria, ed è per questo che abbiamo voluto lanciare un grande programma per l’attivazione della carta sanitaria e del fascicolo sanitario nelle farmacie. Naturalmente, i punti di attivazione nelle farmacie non sostituiscono, ma si aggiungono a quelli già in funzione nelle aziende sanitarie”.

“È importante – ha aggiunto il Dg della Asl 2, Antonio D’Urso – che tutti i cittadini attivino la Carta sanitaria elettronica, perché così possono avere accesso, o far accedere il medico di famiglia, a tutti i propri dati sanitari: ricoveri, esami, vaccinazioni, farmaci assunti, patologie, allergie, esenzioni”. “È una carta strettamente personale – ha proseguito – che deve essere conservata con cura ed esibita per tutte le operazioni richieste dal Servizio sanitario regionale: in farmacia, presso gli sportelli dell’Azienda Sanitaria e nel caso ci si debba recare all’estero”.

L’adesione al progetto da parte delle farmacie è stata libera e volontaria. Le farmacie che hanno aderito (774, circa il 70% delle 1.109 farmacie toscane) dovranno esporre ben visibile un adesivo, con l’immagine della tessera sanitaria e la scritta “Attiva la carta sanitaria elettronica qui”. I punti di attivazione saranno pubblicati sui siti istituzionali della Regione Toscana e delle aziende sanitarie.

Per i cittadini non ci sarà alcuna differenza: il processo di attivazione sarà identico, sia che venga fatto in uno degli sportelli delle Asl, che nelle farmacie. Il cittadino dovrà presentarsi in farmacia con la carta sanitaria e un documento di identità. L’operatore, dopo aver eseguito tutte le procedure necessarie, consegnerà al cittadino la busta oscurata con il Pin e il codice utente.
L’attivazione della Carta renderà possibile ai cittadini anche l’accesso ai servizi on-line che verranno progressivamente resi disponibili entro l’estate: per esempio il ritiro dei referti, a partire dalle analisi del sangue, e la stampa dell’attestazione della propria posizione/fascia economica ai fini del pagamento del ticket.

I dati sulle farmacie toscane e sull’attivazione della Carta sanitaria elettronica.
Le farmacie toscane sono in tutto 1.109, di cui 889 private e 220 pubbliche. Quelle aderenti al progetto “Attiva la carta sanitaria elettronica qui” sono 774, circa il 70% del totale, così ripartite:

Asl 1 Massa Carrara: 59 (di cui 11 comunali e 48 private)

Asl 2 Lucca: 44 (7 comunali, 37 private)

Asl 3 Pistoia: 78 (7 e 71)

Asl 4 Prato: 55 (20 e 35)

Asl 5 Pisa: 90 (19 e 71)

Asl 6 Livorno: 74 (14 e 60)

Asl 7 Siena: 55 (9 e 46)

Asl 8 Arezzo: 56 (19 e 37)

Asl 9 Grosseto: 10 (10 e 0)

Asl 10 Firenze: 174 (24 e 150)

Asl 11 Empoli: 48 (9 e 39)

Asl 12 Viareggio: 31 (14 e 17)

Ad oggi, le CSE attivate dagli sportelli delle aziende sanitarie sono 1.039.962, corrispondenti a circa il 29% dei cittadini toscani. Questa la ripartizione:

AOU Careggi: 14.595

AOU Meyer: 2.556

AOU Pisana: 5.651

AOU Senese: 20.565

Asl 1 Massa Carrara: 45.001

Asl 2 Lucca: 59.341

Asl 3 Pistoia: 63.898

Asl 4 Prato: 86.543

Asl 5 Pisa: 84.018

Asl 6 Livorno: 83.969

Asl 7 Siena: 57.142

Asl 8 Arezzo: 101.409

Asl 9 Grosseto: 87.579

Asl 10 Firenze: 221.182

Asl 11 Empoli: 64.666

Asl 12 Viareggio: 41.847

La Regione ha destinato a questo progetto un importo massimo di 1 milione di euro. Si stima che nel primo anno di attivazioni potranno essere attivate nelle farmacie toscane 1 milione di tessere sanitarie. A fine giugno, a conclusione della prima fase, sarà effettuata una ricognizione del numero di tessere attivate da ogni singola farmacia e sarà fatta una prima valutazione dell’andamento del progetto.

16 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...

Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota
Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota

In futuro, tutte le persone di età compresa tra i 14 e i 25 anni residenti in Alto Adige potranno usufruire gratuitamente dei sistemi anticoncezionali previsti dal progetto approvato dalla...

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...