Tre maiali positivi alla peste suina. Dito puntato contro il pascolo brado illegale

Tre maiali positivi alla peste suina. Dito puntato contro il pascolo brado illegale

Tre maiali positivi alla peste suina. Dito puntato contro il pascolo brado illegale
Le autorità sanitarie hanno abbattuto tempestivamente tre capi di bestiame in un allevamento risultata in regola a fine settembre. Per l’Istituto zooprofilattico sperimentale la pratica del pascolo brado illegale rischia di rendere impossibile il contenimento della malattia.

Dopo l’abbattimento di quasi 300 maiali allevati allo stato brado nei giorni scorsi e alla successiva constatazione della positività alla Trichinella per una parte di essi, continua l’allerta sanitaria in Sardegna.

Ieri sono stati abbattuti tre maiali positivi alla peste suina africana in un allevamento in agro di Aritzo, ai piedi del Gennargentu. A compiere l’intervento, il servizio veterinario di sanità animale della ASSL di Nuoro, il personale del GIV (Gruppo di intervento veterinario regionale) e dell’Unità di Progetto per l’eradicazione della PSA che hanno subito attivato tutte le procedure per la bonifica e la messa in sicurezza dell’area e avviate le indagini epidemiologiche per capire come il virus sia potuto entrare nell’allevamento. L’azienda sede di focolaio – fanno sapere le autorità – era stata sottoposta a controllo sanitario lo scorso 28 settembre con esito negativo per il virus e gli anticorpi della PSA.
Quello verificatosi ieri è il primo focolaio di peste suina dopo sei mesi in Barbagia: l'ultimo si era verificato a Sorgono lo scorso mese di luglio.

Dall’Istituto zooprofilattico sperimentale, che si è occupato delle analisi di laboratorio sui campioni prelevati dai suini prima dell’abbattimento e di riscontrarne quindi la positività, hanno fatto sapere che “la pratica del pascolo brado illegale, ancora in uso in alcuni territori dell’area e in forma costante nel confinante agro di Desulo, continua a rendere le zone del Gennargentu fortemente contaminate dalla malattia, con possibilità di contagio e di circolazione del virus particolarmente elevate”.

18 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...