Trento. Medici di medicina generale in sciopero il 31 gennaio

Trento. Medici di medicina generale in sciopero il 31 gennaio

Trento. Medici di medicina generale in sciopero il 31 gennaio
La protesta di Cisl Medici del Trentino-Intesa Sindacale Regione Trentino contro “il mancato rispetto dell'Accordo collettivo provinciale” in relazione alla realizzazione delle Aft e “le carenze che hanno determinato difficoltà nella realizzazione dei progetti aziendali in corso, causando il mancato raggiungimento degli obiettivi economici previsti”. Falliti i tentativi di conciliazione, “l’inerzia costringe il sindacato a proclamare un nuova iniziativa”.

Cisl Medici del Trentino – Intesa Sindacale proclama lo sciopero della medicina generale per il prossimo 31 gennaio. E lo fa alla luce del fallimento dei tentativi di conciliazione e del perdurare di un atteggiamento di “inerzia” da parte dell’Apss Unica di Trento.

In una nota il sindacato illustra chiaramente tutti i motivi della protesta, a partire dal “mancato rispetto dell'accordo collettivo provinciale da parte dell'APSS Unica di Trento in relazione alle forme di aggregazione funzionale denominate AFT, ivi disciplinate, e le carenze, sempre dell'APSS Unica di Trento, che hanno determinato difficoltà nella realizzazione dei progetti aziendali in corso, causando il mancato raggiungimento degli obiettivi economici previsti”:

Lo stato di agitazione era scattato il 11 dicembre 2018. Una prima procedura di raffreddamento in via amministrativa era scattata il 20 dicembre 2018 presso il Commissariato del Governo della Provincia autonoma di Trento ma aveva avuto esito negativo. “Perdurando la chiusura ad ogni trattativa sui temi esposti, culminante il 27 dicembre con l'inaugurazione avvenuta di una AFT in Viale Verona a Trento, con procedura e caratteristiche difformi dall'accordo collettivo provinciale, il giorno 28 dicembre venne proclamato lo sciopero aziendale”, spiega il segretario provinciale Nicola Paoli.

Sciopero poi revocato ritenendo “serie e innovative le proposte che prevedevano un nuova qualificazione del maxi ambulatorio ex tunc; una risoluzione alla mancata o ritardata consegna dei vaccini ed un miglioramento dei progetti aziendali contenuti nell'accordo provinciale con adeguati approfondimenti o con modifiche del medesimo”. Tuttavia, “prendendo atto che l'incontro del 10 gennaio ha disatteso le aspettative in quanto sul punto principale della maxi struttura definita AFT la proposta formulata non è apparsa accettabile in quanto addirittura peggiorativa dello stato attuale. Nulla – prosegue Paoli – è stato scritto dall'Azienda ai medici nel frattempo al fine di risolvere i problemi relativi ai problemi della vaccinazione e alle criticità dei progetti aziendali, né è stato adottato alcun atto cautelativo che sospenda la struttura oggetto di critica denominata da loro AFT visto i tempi dilatori in atto, laddove vi sia l'intenzione reale di riqualificarli aliunde ex tunc”.

Tale “inerzia” ha spinto quindi il sindacato a proclamare una nuova iniziativa di sciopero aziendale, che si terrà con le seguenti modalità:

1.    medici di medicina generale del settore di assistenza primaria:
chiusura di tutti gli studi nelle giornate del 31 gennaio 2019 e del 1 febbraio 2019 dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
I medici garantiranno, quali prestazioni indispensabili, come previsto dall'art. 2 dell'Allegato 1 dell'art.11 dell'ACN 2018:
–    visite domiciliari avuto riguardo alle condizioni cliniche e alla possibilità o meno di spostamento del paziente:
–    assistenza domiciliare integrata
–    assistenza domiciliare programmata a malati terminali
–    nonché le ulteriori prestazioni definite indispensabili nell’ambito degli Accordi regionali
 
2.    medici di continuità assistenziale:
astensione dal lavoro dalle ore 20.00 del giorno 31 gennaio 2019 alle ore 8.00 del giorno 1 febbraio 2019
Saranno garantite le prestazioni di cui all'art. 67 nonché le le ulteriori prestazioni definite indispensabili nell’ambito degli Accordi regionali, in particolare l'assistenza domiciliare integrata e l'assistenza domiciliare programmata a malati terminali;
 
3.medici di emergenza sanitaria territoriale:

astensione dal lavoro dalle ore 20.00 del giorno 31 gennaio 2019 alle ore 8.00 del giorno 1 febbraio 2019

Saranno garantite le urgenze.

18 Gennaio 2019

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