Trento. Riforma sanità, chiusa consultazione pubblica. Borgonovo Re: “Contributi dei cittadini arricchiranno il Piano”

Trento. Riforma sanità, chiusa consultazione pubblica. Borgonovo Re: “Contributi dei cittadini arricchiranno il Piano”

Trento. Riforma sanità, chiusa consultazione pubblica. Borgonovo Re: “Contributi dei cittadini arricchiranno il Piano”
Durante la prima fase del progetto “IoPartecipo” erano arrivati circa 200 contributi. La seconda fase di consultazione ha contato 140 nuove proposte, più di 690 commenti e valutazioni, quasi 3.000 persone che hanno visto il sito web e 230 persone (a titolo individuale o collettivo) che hanno dato il proprio contributo attivamente.

Si è conclusa la seconda fase della consultazione pubblica sul Piano per la salute che la PA di Trento aveva lanciato nei mesi scorsi. E il primo bilancio è positivo, per la Giunta Provinciale. "C’è soddisfazione per gli esiti della partecipazione – ha commentato in una nota l'assessore alla salute e solidarietà sociale, Donata Borgonovo Re – che ha visto impegnati il Dipartimento Salute e Solidarietà sociale insieme al Progetto per la Trasparenza e la Partecipazione della Provincia di Trento in un percorso di informazione e promozione della partecipazione, con l’obiettivo di coinvolgere tutti i territori e creare occasioni di confronto e discussione aperta su un tema importante per il futuro del Trentino. Uno degli obiettivi del Piano – ha proseguito l’assessore – è proprio quello di migliorare la competenza in salute dei cittadini, per fare in modo che ciascuno di noi sia responsabilizzato sulle scelte che adotta. Dobbiamo sempre più cercare di raggiungere un'alleanza virtuosa fra cittadini e professionisti, affinché l'intera comunità cresca in salute e il Piano, di sicuro può rappresentare uno strumento strategico per tutelare questo bene, individuale e collettivo, rappresentato dalla nostra salute".

Quella sulla salute è la terza consultazione pubblica promossa dalla Provincia autonoma di Trento: lo scorso anno vi è stato l Programma di Sviluppo Provinciale, quindi la consultazione sulla Riforma Urbanistica, infine in ordine di tempo, la consultazione sul Piano per la salute del Trentino che, tra prima e seconda fase, ha registrato un’ampia partecipazione con oltre 1.200 contributi complessivi. In particolare, in questa seconda fase di consultazione (la prima ha visto la partecipazione di esperti, a vario titolo impegnati nel campo della salute, con oltre 200 contributi) sono state 140 le nuove proposte, più di 690 i commenti e le valutazioni, quasi 3000 persone hanno visto il sito web e 230 persone (a titolo individuale o collettivo) hanno dato il proprio contributo attivamente. Tra questi ci sono anche alcuni classi quinte, che hanno discusso alcuni temi del Piano e formulato osservazioni e proposte, associazioni, cittadini, volontari e organizzazioni che hanno presentato osservazioni su stili di vita, alimentazione e territorio in buona salute. Tutti i contributi verranno ora analizzati e valutati con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il documento di Piano.

“Tra aprile e giugno – spiega una nota della Regione – sono stati oltre 20 gli incontri organizzati in tutte le Comunità di Valle e sui territori. Si è trattato di incontri pubblici per spiegare l’impianto del Piano e di tavoli di lavoro facilitati che hanno messo a fuoco alcuni temi di interesse, raccolto punti di vista, alimentato il confronto tra cittadini, referenti di associazioni, mondo del volontariato e istituzioni. In particolare sono state due le occasioni in cui il mix tra partecipazione online – attraverso il sito web “IoPartecipo” messo a disposizione dalla Provincia – e offline – nel confronto diretto, inclusivo, faccia a faccia – ha facilitato l’interazione in un clima produttivo con buoni risultati. In Valle dei Laghi un laboratorio di partecipazione in stile Ost (Open Space Technology) ha permesso di discutere avendo chiara la relazione tra i determinanti di salute: quell’insieme dinamico e interdipendente di fattori individuali, ambientali, sociali ed economici dai quali risulta lo stato di salute del contesto in cui viviamo. In Paganella una passeggiata in gruppo per parlare di stili di vita sani, alimentazione, attività fisica e salute ha messo il Piano in movimento e offerto l’occasione di approfondire alcuni temi che caratterizzano trasversalmente il documento. Sono solo due esempi di come le metodologie partecipative e i media civici hanno potuto integrarsi, generare valore e permettere alle persone di discutere temi di interesse strategico in modo informato e collaborativo ampliando i punti di vista, mettendo in gioco esperienze e competenze diffuse”.

Sulla stessa linea anche il seminario del 23 giugno, promosso dall’Assessorato alla Salute e Solidarietà sociale insieme alla Consulta per la salute e l’Azienda sanitaria, primo di un ciclo di incontri per generare un cambiamento culturale e rafforzare l’alleanza fra cittadini, professionisti e istituzioni.

Sul sito web della Provincia di Trento alla sezione “IoPartecipo” – www.provincia.tn.it/IoPartecipo – rimarranno visibili i risultati delle consultazioni pubbliche con aggiornamenti sul percorso di ciascuna iniziativa.

03 Luglio 2015

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