Trieste: entro il 2021 pronta la nuova torre medica dell’ospedale di Cattinara

Trieste: entro il 2021 pronta la nuova torre medica dell’ospedale di Cattinara

Trieste: entro il 2021 pronta la nuova torre medica dell’ospedale di Cattinara
Ieri la Regione ha presentato il cronoprogramma dei lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’ospedale triestino che, al termine dell’intervento, ospiterà  anche la nuova sede dell'Irccs Burlo Garofolo. I costi complessivi dell’intervento sono stimati in 143 milioni di euro.

Entro tre anni sarà ultimata la torre medica, entro sei, con il completamento della torre chirurgica, termineranno i lavori: a quel punto il nuovo ospedale di Cattinara sarà pronto e potrà ospitare anche la nuova sede dell'Irccs Burlo Garofolo.

È il cronoprogramma degli impotenti lavori di ristrutturazione e ampliamento della struttura triestina presentato ieri dalla Regione.

Il progetto di Cattinara prevede la ristrutturazione delle attuali torri di degenza e della sottostante piastra servizi (pronto soccorso, radiologia, ambulatori), con la realizzazione di una torre centrale di collegamento, della nuova sede dell'Irccs Burlo Garofolo e di un padiglione denominato servizi in uso ad entrambe le Aziende (quattro piani di parcheggi, spogliatoi, magazzini e 4.000 mq di laboratori).

Il costo complessivo dell'intervento è di 143 milioni di euro (i 140 già previsti cui se ne sono aggiunti 3 per la realizzazione delle Aule didattiche). Alla progettazione definitiva nel 2014 ha fatto seguito l'appalto dei lavori nel 2015 e la firma del contratto nel 2017. Nell'insieme, un comprensorio che oggi è dislocato su 110 mila metri quadrati e dotato di 950 posti auto alla fine della ristrutturazione si estenderà su 165 mila metri quadrati e sarà dotato di oltre 2000 posti auto.

Al momento, ha spiegato la responsabile dei lavori Elena Clio Pavan, “a Cattinara sta proseguendo la demolizione controllata che riguarda le finiture e gli impianti degli ultimi cinque piani della torre medica. I lavori proseguiranno con la creazione del tunnel impiantistico interrato, che attraverserà il piazzale principale di Cattinara, sopra il quale è prevista la realizzazione di un pronto soccorso prefabbricato, che verrà costruito nel piazzale e i cui lavori inizieranno l'estate per concludersi entro ottobre. In questi giorni, appena cesseranno le forti raffiche di bora, sarà completato il ponteggio esterno di supporto usato per la rimozione dei detriti”.

Lo step successivo prevede la realizzazione del parcheggio per dipendenti, che si collocherà tra il polo cardiologico e la via del Botro, secondo quanto previsto dall'Accordo di programma stipulato nel 2007 tra la Regione Friuli Venezia Giulia, l'allora Provincia di Trieste, il Comune di Trieste, l'Anas, l'Irccs Burlo Garofolo e l'allora Azienda ospedaliero universitaria di Trieste, sulle opere di viabilità a carico del Comune, con l'obiettivo di rendere più agevole il raggiungimento del comprensorio, decongestionando il traffico. L'Accordo di programma verrà a breve variato con l'inserimento anche di un nuovo svincolo dalla grande viabilità su via Alpi Giulie per poter accedere al comprensorio ospedaliero anche da sud.

“Nella ristrutturazione di Cattinara – ha illustrato il direttore dell'Aziende sanitaria universitaria integrata di Trieste (Asuit) Adriano Marcolongo – verranno riqualificate le aree di degenza, che da quattro letti per stanza passeranno a due letti per stanza, ciascuna dotata di servizi igienici. Verranno migliorati il confort alberghiero, l'aspetto dei colori, i materiali, le finiture, i serramenti e gli arredi, aspetti che sembrerebbero marginali ma che non lo sono per la persona che sta male e per il personale che vi lavora".
Marcolongo ha anche evidenziato che, nonostante la diminuzione di posti letto per reparto che passeranno da 42 a 32 “per fare maggiore spazio ai degenti e ai servizi igienici, nel polo ospedaliero integrato Cattinara-Maggiore il numero complessivo dei posti letto rimarrà inalterato”.

“Il trasferimento del Burlo nella nuova sede – ha concluso il direttore generale Gianluigi Scannapieco – avverrà al termine della costruzione e il nuovo Irccs sarà strutturalmente all'altezza delle nostre aspettative, dal punto di vista tecnologico e dell’accoglienza". Le stanze di degenza pediatrica saranno tutte singole con uno spazio per il posto letto del genitore. L’avvio dei lavori del Burlo è previsto nel secondo semestre del 2018, contemporaneamente alla fine della costruzione del nuovo parcheggio a sud-ovest per i dipendenti ospedalieri.

27 Febbraio 2018

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