Tubercolosi. Bimbo di 1 anno ricoverato al Cotugno di Napoli con forma a bassa contagiosità

Tubercolosi. Bimbo di 1 anno ricoverato al Cotugno di Napoli con forma a bassa contagiosità

Tubercolosi. Bimbo di 1 anno ricoverato al Cotugno di Napoli con forma a bassa contagiosità
Il bimbo è residente nella provincia di Caserta. Giuseppe Longo (Dg Ao dei Colli): “Istituito un tavolo per monitorare l’insieme delle misure preventive da mettere in atto. Definito un piano operativo che prevede l’avvio immediato delle azioni di monitoraggio e prevenzione”.

In data 28 ottobre è stato ricoverato presso la rianimazione dell’Ospedale Cotugno, dell’Azienda Ospedaliera Dei Colli di Napoli (trasferito dall’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon), un bambino di 14 mesi, proveniente dalla provincia di Caserta, affetto da una forma a bassa contagiosità di Tubercolosi e, attualmente, in prognosi riservata. Lo riferisce una nota dell’Azienda ospedaliera.

Giuseppe Longo, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, dichiara: “Al fine di monitorare l’insieme delle misure preventive da mettere in atto in tali situazioni, è stato tempestivamente istituito una tavolo tecnico a cui hanno preso parte l’Azienda Ospedaliera dei Colli, l’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon, la Clinica Pediatrica dell’AOU Federico II e l’Asl di Caserta che ha competenza territoriale. Il tavolo ha definito un piano operativo che prevede l’avvio immediato delle azioni di monitoraggio e prevenzione”.

30 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...