Tumore al seno. Il Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina inaugura lo sportello per la diagnosi precoce

Tumore al seno. Il Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina inaugura lo sportello per la diagnosi precoce

Tumore al seno. Il Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina inaugura lo sportello per la diagnosi precoce
E' un servizio di diagnosi rapido e completo rivolto alle donne sotto i 50 e sopra i 70 anni, cioè la fascia che non rientra nei programmi di screening, inviate dal medico di medicina generale per sospetta neoplasia mammaria. Se ritenuto necessario, la donna sarà sottoposta ad accertamenti strumentali: mammografia, ecografia al seno, e, se il caso lo richiede, un ago aspirato con diagnosi in 24 ore. 

Il Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina di Roma si illumina di rosa e inaugura un nuovo servizio per la prevenzione dei tumori al seno: venerdì 20 ottobre alle 18.30 l’Ospedale accenderà le luci sull’Isola Tiberina e presenterà lo “Sportello Rosa”. Si tratta di un servizio di diagnosi rapido e completo per donne con sospetta neoplasia mammaria, inviate dal medico di medicina generale; uno dei primi sportelli aperti sul territorio per la popolazione femminile sotto i 50 o sopra i 70 anni, fascia che non rientra nei limiti di età previsti per l’accesso allo screening regionale. Atteso anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Il nuovo sportello del Fatebenefratelli – spiega l’ospedale in una nota – si apre all’interno di un servizio di eccellenza per la diagnosi e la cura delle patologie tumorali del seno: la nuova ‘Breast Unit’ (Centro Integrato di Senologia) della Struttura, che accompagna la donna in un percorso programmato e multidisciplinare, condiviso da tutti gli specialisti impegnati in vario modo nel lavoro di diagnosi, cura e riabilitazione psico-fisica delle donne con neoplasia mammaria”.   

Ora la nuova “Breast Unit” si arricchisce di questo Sportello: ogni venerdì, dalle 8.00 alle 11.30, senza prenotazione, donne con sintomi a carico della mammella (noduli, secrezioni, alterazioni cutanee) potranno recarsi direttamente in Ospedale (presso l’Accettazione, al piano terra) con una prescrizione del medico di medicina generale per “visita chirurgica senologica” ed accedere al controllo in Ambulatorio. Laddove necessario, la donna sarà sottoposta ad accertamenti strumentali: mammografia, ecografia al seno, e, se il caso lo richiede, un ago aspirato con diagnosi in 24 ore.

Nell’arco della mattinata, sarà accettato un numero massimo di 11 visite.

L’obiettivo di questo percorso è ottenere una diagnosi precoce ed una accelerazione dei tempi di attesa per il trattamento, nonché facilitare ai medici di base l’accesso delle pazienti ai servizi di diagnosi e cura del Centro Integrato di Senologia dell’Ospedale.  

“Con lo Sportello Rosa – spiega Patrizia Frittelli, Direttrice dell’Unità di Chirurgia Senologica all’Isola Tiberina – si vuole costruire un nuovo modello di gestione integrata tra Ospedale e Territorio, attraverso la collaborazione diretta con i medici di medicina generale, percorso già iniziato nell’estate, al fine di rendere ancora più efficace la relazione tra tutti i professionisti coinvolti nel processo di diagnosi e cura della paziente”.

Il carcinoma mammario, si ricorda nella nota, è il tumore più frequente nel sesso femminile. In Italia una donna su dieci è destinata a contrarre tumore al seno nel corso della vita, con 48 mila nuovi casi ogni anno. “Oggi, essere assistite in un Centro di Senologia di qualità aumenta significativamente le chance di vita  – ricorda la chirurga senologa Patrizia Frittelli – . Pertanto l’impegno che come Ospedale ci prefiggiamo è quello di adeguare costantemente il lavoro del nostro team alle linee guida internazionali e quindi agli indicatori stabiliti in particolare da Eusoma (European Society of Breast Cancer Specialists), per assicurare alla donna l’applicazione degli standard diagnostici e terapeutici più elevati”.

20 Ottobre 2017

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