Tumori. Al via progetto Medicampus, ponte formativo fra San Camillo e Montenegro

Tumori. Al via progetto Medicampus, ponte formativo fra San Camillo e Montenegro

Tumori. Al via progetto Medicampus, ponte formativo fra San Camillo e Montenegro
Firmato ieri il protocollo d'intesa fra l'Azienda ospedaliera romana e il Centro Clinico di Podgorica per dare il via al progetto ideato e sviluppato dalla società Novarais. Il San Camillo-Forlanini fornirà agli specialisti montenegrini il know-how per il trattamento del paziente oncologico per l'area testa-collo.

Nasce un "ponte formativo" tra Roma e il Montenegro. E' stato infatti firmato ieri, dal direttore generale dell'Ao San Camillo-Forlanini, Aldo Morrone, e dal direttore generale del Centro Clinico di Podgorica, Milan Mijovic, un accordo che prevede che l'ospedale romano fornisca agli specialisti del Centro Clinico del Montenegro il know-how per il trattamento del paziente oncologico, per l'area testa-collo, con particolare attenzione ai tumori maligni dell'ipofaringe e della laringe. Si tratta di una collaborazione a livello scientifico-sanitario che partirà dalla specialità di Otorinolaringoiatria per allargarsi ad altre discipline medico-chirurgiche e ad altri Paesi dell'area Balcanica, costituendo un polo di riferimento per l’Area Balcanica.


L’idea-progetto è stata concepita dallo staff di Novarais Srl diretto dal Dott. Giovanni Mammarella responsabile medico dei Progetti Sanità. Nel progetto avrà il ruolo di messa a punto e personalizzazione agli scopi di MEDICAMPUS, della piattaforma informatica di FAD in e-learning e di videoconferenza in cloud. La piattaforma è performata in collaborazione con le aziende Pixelfabrica e QuiVIDEO.


 
Gli esperti terranno sessioni di telemedicina per personale medico e specializzandi, attraverso una piattaforma tecnologica, che consentirà il dialogo constante fra i due Paesi e la condivisione dei risultati di ricerca con videoconferenze di interventi chirurgici. Inoltre, sono previsti stage formativi per medici e personale tecnico del Montenegro nella sede dell'ospedale San Camillo, coadiuvati dalla presenza di un interprete, per osservare e partecipare attivamente all'attività chirurgica, clinica e organizzativa vissuta quotidianamente.
 
“La proposta formativa inizierà con interventi di laser chirurgia oncologica sulla laringe, in diretta o in differita, che esprimono in sé alta tecnologia e alto valore clinico-chirurgico – ha spiegato Alberto Rocco, chirurgo cervico-facciale del dipartimento di Neuroscienze del San Camillo Forlanini e coordinatore del gruppo multidisciplinare di Oncologia cervico-facciale aziendale -. Sono interventi di breve durata, circa un'ora, molto rappresentativi in quanto affrontano problemi clinici di grande rilevanza, come i tumori della laringe e, non essendo ancora eseguiti in maniera regolare in Montenegro, rappresentano un elemento didattico significativo dal punto di vista di esportazione di know-how specifico”.
 
“Sarà anche possibile – ha aggiunto Gianluca Bellocchi, direttore dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria del San Camillo Forlanini – 'importare' dal Montenegro casi clinici la cui gestione appare particolarmente problematica in loco (per limitazioni di natura tecnica, tecnologica oppure organizzativa), trattare il malato e riportarlo nel suo Paese con la problematica risolta”. “Nell'ambito dello stesso progetto – aggiunge Bellocchi – potranno essere ideati altri percorsi formativi incentrati su particolari tematiche e soluzioni tecnologiche come per esempio l’ausilio robotico in chirurgia”.
 
“Si tratta di una collaborazione a livello scientifico-sanitario – ha spiegato Aldo Morrone –  che partirà dalla specialità di Otorinolaringoiatria per allargarsi ad altre discipline medico-chirurgiche e ad altri Paesi dell'area Balcanica, costituendo un polo di riferimento per l’Europa dell’est”.
 
Presenti all'evento, anche l'ambasciatore del Montenegro a Roma, Vojin Vlahovic e il dott. Elvir Zvrko, specialista in Chirurgia Cervico-Facciale del centro clinico di Podgorica.

29 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...