Tumori. Farmacie al fianco della Asl Roma 6 per lo screening del colon-retto

Tumori. Farmacie al fianco della Asl Roma 6 per lo screening del colon-retto

Tumori. Farmacie al fianco della Asl Roma 6 per lo screening del colon-retto
Al via oggi la campagna di screening gratuito per i residente nel territorio della Asl. Il cittadino potrà ritirare gratuitamente in farmacia il kit per effettuare il test della ricerca del sangue occulto nelle feci, il campione sarà poi analizzato dalla Asl che invierà al cittadino il referto. Il Dg campioni: “Le farmacie hanno un ruolo fondamentale in tutto il processo di screening. La loro presenza sul territorio garantirà un'ampia capillarità del servizi. Inoltre il farmacista, con la sua competenza e vicinanza alle persone, saprà amplificare il messaggio della campagna”.

Parte oggi, 1° settembre, la campagna di screening che ha come obiettivo primario quello di potenziare la prevenzione del tumore del colon-retto e migliorare l’accesso al servizio per l’utenza, tramite la rete delle farmacie territoriali.

Questo screening, completamente gratuito, è dedicato a uomini e donne, residenti nel territorio Asl Roma 6, fra i 50 e i 74 anni e mira a prevenire una delle patologie tumorali più diffuse. Infatti, ricorda la Asl in una nota, il carcinoma del colon-retto è il secondo tumore più frequente per insorgenza sulla popolazione generale (rapporto AIOM 2016)”.

Grazie alla collaborazione tra Asl Roma 6 e le farmacie aderenti all’iniziativa lo screening si avvicina ancora di più ai cittadini, diventa più accessibile, semplice e rapido.
Il cittadino ritirerà gratuitamente in farmacia il kit per effettuare il test della ricerca del sangue occulto nelle feci, unitamente alle spiegazioni sulla finalità e alle modalità dell’esame e riconsegnerà il campione alla stessa farmacia. La Asl effettuerà l’analisi e il cittadino successivamente riceverà il referto. In caso di esame dubbio o positivo, l’interessato verrà tempestivamente contattato per eseguire gli approfondimenti diagnostici necessari.

“Crediamo molto in questa importante collaborazione con Federfarma Lazio – dichiara il Direttore generale Cristiano Camponi – Le farmacie hanno un ruolo fondamentale in tutto il processo di screening. La loro presenza sul territorio garantirà un’ampia capillarità del servizi consentendo un maggior numero di adesioni al programma. Inoltre il farmacista ha spesso un legame di fiducia con il cittadino e con la sua competenza e vicinanza alle persone, saprà amplificare il messaggio della campagna di prevenzione della Asl sull’importanza di una diagnosi precoce”.

01 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....