Umbria. Accordo con sindacati, dal 1° aprile esenzione ticket attestata da medici

Umbria. Accordo con sindacati, dal 1° aprile esenzione ticket attestata da medici

Umbria. Accordo con sindacati, dal 1° aprile esenzione ticket attestata da medici
L’intesa è stata raggiunta ieri con le organizzazioni sindacali Fimmg, Intesa Sindacale, Smi, Snami, Fimp e Sumai. L’obiettivo, sottolineato dall’assessore alla Sanità, Franco Tomassoni, è quello di riuscire ad “evitare in questo modo i disagi ai cittadini”.

I cittadini umbri esenti per reddito dal pagamento dei ticket sanitari non dovranno recarsi di nuovo agli sportelli delle Asl di appartenenza per il rinnovo del certificato di esenzione, valido fino al 31 marzo. Dal primo aprile, infatti, saranno i medici ad attestare il loro diritto al momento della prescrizione. È quanto prevede l’accordo sulle modalità di attestazione dell’esenzione da reddito sulle prescrizioni raggiunto ieri tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali Fimmg, Intesa Sindacale, Smi, Snami, Fimp e Sumai, nell’incontro che si è svolto presso la Direzione Salute, coesione sociale e società della conoscenza.

“L’obiettivo comune, quello di evitare disagi ai cittadini – ha sottolineato l’assessore alla Sanità, Franco Tomassoni – è stato raggiunto con la decisione condivisa di non emettere il certificato relativo a questa tipologia di esenzione, se non nei casi che si rendessero necessari. Dalla prossima settimana, saranno i medici all’atto della prescrizione a rilevare il codice di esenzione da reddito dalle liste del  sistema ‘Ts’, che gestisce la tessera sanitaria”. “Nell’anagrafe – ha spiegato l’assessore – sono infatti inseriti anche i codici relativi alla classe di reddito di appartenenza del cittadino, sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’economia e delle finanze”.   

“La volontà congiunta della Regione e delle organizzazioni sindacali di categoria – ha aggiunto Tomassoni – eviterà ai cittadini di tornare ai Servizi dell’anagrafe sanitaria delle Asl per ritirare i certificati di esenzione. Manteniamo così l’impegno che ci eravamo già assunti, eliminando ogni rischio di attese e lunghe file agli sportelli e imprimiamo anche un primo forte impulso all’implementazione della sanità elettronica”.

Nella riunione di ieri, è stato concordato inoltre di aprire un tavolo tecnico per definire le modalità attraverso le quali anche l’informazione sulle fasce di reddito (R1, R2, R3) per i ticket aggiuntivi regionali, attualmente autocertificata dal cittadino, possa essere apposta dal medico al momento della prescrizione. Infine, è stato avviato il confronto in merito all’attuazione del decreto governativo (Dpcm 26 marzo 2008) che prevede, tra l’altro, la trasmissione telematica dei dati delle ricette al Ministero dell’economia e delle finanze da parte del medico prescrittore.
 

30 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...

Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota
Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota

In futuro, tutte le persone di età compresa tra i 14 e i 25 anni residenti in Alto Adige potranno usufruire gratuitamente dei sistemi anticoncezionali previsti dal progetto approvato dalla...

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...