Umbria. Ospedale Terni. Parte nuovo sistema identificazione digitale pazienti

Umbria. Ospedale Terni. Parte nuovo sistema identificazione digitale pazienti

Umbria. Ospedale Terni. Parte nuovo sistema identificazione digitale pazienti
Perno del sistema è il braccialetto elettronico. “Questa nuova tecnologia cambia radicalmente – ha affermato Marini – lo stesso rapporto tra paziente e struttura sanitaria e, soprattutto, garantisce maggiore sicurezza e qualità delle prestazioni. Si potrà formare una grande ‘banca dati’ utile anche alla ricerca e alla definizione di prestazioni sanitarie più utili ed appropriate”.

“La presentazione del nuovo sistema di identificazione, tramite il braccialetto elettronico, dei pazienti dell’Ospedale di Terni rappresenta il segno concreto e tangibile del grande e positivo cambiamento della rivoluzione digitale per la quale in Umbria ci stiamo da tempo impegnando”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina alla iniziativa di presentazione della ‘Identificazione digitale del paziente’ avviata in via sperimentale nell’Ospedale di Terni, cui ha partecipato assieme all’assessore regionale alla sanità, Luca Barberini, e del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria”, Andrea Casciari.

 “Questa nuova tecnologia cambia radicalmente – ha affermato Marini – lo stesso rapporto tra paziente e struttura sanitaria e, soprattutto, garantisce maggiore sicurezza e qualità delle prestazioni. Grazie a questo nuovo sistema si potrà formare una grande ‘banca dati’ utile anche alla ricerca e alla definizione di prestazioni sanitarie più utili ed appropriate”. La presidente ha inoltre ribadito come in questi anni “abbiamo investito molte risorse per realizzare le infrastrutture telematiche e in grado di favorire la digitalizzazione della pubblica amministrazione, consapevoli che ciò contribuisce a migliorare la qualità della vita dei cittadini e, nel caso della sanità, a garantire cure più efficaci per le persone”.

In precedenza, l’assessore alla sanità Barberini aveva sottolineato che “la qualità della sanità umbra si misura anche dalle buone pratiche nelle nuove tecnologie al servizio dei cittadini pazienti. E questo è un progetto che va proprio nella direzione di migliorare, grazie alle nuove tecnologie, la qualità delle prestazioni”. L’assessore ha inoltre lodato il fatto che “questo progetto è stato studiato e realizzato all’interno della struttura ospedaliera”, auspicando anche che “divenga un modello da esportare in tutti i siti ospedalieri umbri”.

 “Continueremo ad investire in innovazione tecnologica e nuove tecnologie sanitarie, anche grazie alle risorse che la Regione Umbria – ha concluso Barberini – è riuscita a rendere disponibili nel bilancio regionale per la sua prudente politica di spesa”. Al termine dell’iniziativa, la presidente Marini e l’assessore Barberini, accompagnati dal direttore generale Casciari, hanno effettuato un sopralluogo al cantiere in atto per la riqualificazione, ammodernamento e ristrutturazione dell’immobile che ospita l’Ospedale “Santa Maria” di Terni.
 

12 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...