Umbria. Restyling e potenziamento per Ostetricia e Ginecologia di Città di Castello. Parola d’ordine: umanizzazione

Umbria. Restyling e potenziamento per Ostetricia e Ginecologia di Città di Castello. Parola d’ordine: umanizzazione

Umbria. Restyling e potenziamento per Ostetricia e Ginecologia di Città di Castello. Parola d’ordine: umanizzazione
La struttura ha ricevuto in dono, dall'associazione Matty & Co, un cardiotocografo digitale subacqueo per il monitoraggio costante del battito cardiaco fetale anche durante il travaglio e il parto in acqua. Previsti anche nuovi strumenti finalizzati al contenimento del dolore in modalità non farmacologica.

Al via il potenziamento e al restyling del reparto di ostetricia e gineocologia dell'ospedale di Città di Castello (Perugia. Importante il contributo dell'associazione Matty & Co che ha donato un cardiotocografo digitale subacqueo per il monitoraggio costante del battito cardiaco fetale anche durante il travaglio e il parto in acqua.

"Dotato di sistema telemetrico senza fili per la rilevazione mobile del battito cardiaco fetale e delle contrazioni uterine tramite sonde impermeabili – ha spiegato il direttore della struttura complessa, Donatello Torrioli – il nuovo cardiotocografo risulta ideale per travagli e parti in acqua nella più completa sicurezza per la donna e per il nascituro, dal momento che rende possibile il monitoraggio sia in vasca sia durante la deambulazione o gli spostamenti in fase di travaglio".

Il progetto di ristrutturazione e restyling, che sarà realizzato grazie all'operato dei volontari dell'associazione Matty & Co., prevede, riferisce l'Usl in una nota, la personalizzazione cromatica del reparto e di una sala travaglio-parto e l'allestimento di accessori come corde, passamano, sbarre, tappeti e palloni che, insieme al travaglio e parto in acqua, rientrano nelle tecniche non farmacologiche per il contenimento del dolore. Inoltre, per contribuire ad abbellire, umanizzare e vivacizzare il reparto, l'azienda ha promosso il progetto "Scatti di vita" con esposizione di alcune fotografie di neonati e mamme.

"Questo nuovo contributo – ha sottolineato il direttore dell’Usl Umbria 1 Giuseppe Legato – Ci consente di fare un ulteriore passo avanti nel processo di potenziamento del punto nascita più grande della nostra azienda, che, in controtendenza con i dati regionali e nazionali, finora ha continuato a registrare un costante incremento di parti (733 nel 2014). Più che positivi anche tutti gli indicatori dell'ospedale tifernate, che ha raggiunto un tasso di utilizzo del 90% registrando anche un aumento dell'attività chirurgica".

15 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...

E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”
E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”

I Direttori generali delle Aziende del Ssr dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto gli obiettivi tra l’87% e il 92%, con punte del 91T per il direttore generale dell’Ausl Romagna. Sono i risultati...