Vaccinazione antinfluenzale. Al Gemelli un percorso facilitato per i dipendenti

Vaccinazione antinfluenzale. Al Gemelli un percorso facilitato per i dipendenti

Vaccinazione antinfluenzale. Al Gemelli un percorso facilitato per i dipendenti
L’obiettivo è ridurre il rischio di trasmissione ospedaliera del virus proteggendo gli operatori e, così facendo, anche i pazienti. Il percorso prevede la possibilità, per il personale sanitario del Gemelli, di vaccinarsi ‘on site’. I medici vaccinatori si recheranno infatti direttamente nelle Unità operative per vaccinare il personale.

La Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore scendono in campo anche quest’anno sulla vaccinazione antinfluenzale promuovendo un percorso aziendale facilitato per gli operatori sanitari, illustrato ieri nel corso del workshop svolto presso l’Aula Brasca del Policlinico Gemelli.

Tre gli obiettivi della campagna vaccinale antinfluenzale al Policlinico Gemelli: proteggere il paziente fragile, ridurre il rischio di trasmissione ospedaliera del virus (non solo ai pazienti ma anche agli operatori e all’intera comunità), proteggere l’operatore stesso e i suoi familiari e prevenire le conseguenze piò o meno gravi che dall’infezione possono derivare.

“Gli operatori sanitari sono considerati ad elevato rischio di contrarre il virus per il loro quotidiano contatto con pazienti ricoverati e, soprattutto se non vaccinati – spiega Patrizia Laurenti tra i promotori del workshop – possono divenire potenziali vettori dell’infezione trasmettendo, a loro volta, il virus ad altri pazienti in cui vi è il rischio che si sviluppino sindromi influenzali gravi, potenzialmente letali, oltre che ad altri operatori sanitari e ai propri familiari“.

“La vaccinazione antinfluenzale – continua Patrizia Laurenti – rappresenta una misura di prevenzione di comprovata efficacia, efficienza e sicurezza, nonché uno strumento fortemente raccomandato nella popolazione ultrasessantacinquenne ed in categorie a rischio e/o di particolare valenza sociale, tra cui i medici e tutto il personale di assistenza sanitaria. Al Gemelli   – sottolinea Laurenti –  oltre all’attività di Medicina Preventiva che da sempre assicura un ambulatorio ad hoc per tutti coloro che intendono vaccinarsi.  Sarà possibile per il personale sanitario del Gemelli vaccinarsi ‘on site’. I medici vaccinatori si recheranno, in giorni e fasce orarie concordati con il Direttore delle Unità Operative e il Coordinatore SITRA direttamente nelle Unità operative in cui gli operatori sanitari che intendono aderire alla campagna vaccinale prestano il loro servizio con l'obiettivo di coprire il maggior numero di reparti possibile”.

25 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...