Vaccini Covid. Dal 1° luglio parte la somministrazione “reciproca” Liguria-Piemonte

Vaccini Covid. Dal 1° luglio parte la somministrazione “reciproca” Liguria-Piemonte

Vaccini Covid. Dal 1° luglio parte la somministrazione “reciproca” Liguria-Piemonte
Una misura pensata per garantire la copertura vaccinale senza danneggiare il turismo. “È un servizio per i cittadini della Liguria e del Piemonte, ma è anche un vantaggio per il Paese perché consente un ulteriore passo verso la totale immunizzazione”, ha detto il presidente della Liguria, Giovanni Toti. Per Cirio (Piemonte) “è una `best practice´ ma anche un messaggio ai cittadini, che devono avere un servizio sanitario che li segue”. LE ISTRUZIONI

La reciprocità vaccinale in ambito turistico fra Piemonte e Liguria sarà operativa dal primo luglio. Lo hanno annunciato congiuntamente in videoconferenza i presidenti delle due Regioni, Alberto Cirio e Giovanni Toti, illustrando l'accordo che lo rende possibile.

“E’ il primo accordo di questo tipo a livello nazionale, formalizzato e operativo dal 1° luglio nelle nostre due regioni – ha spiegato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – E’ un servizio che vogliamo dare ai cittadini del Piemonte e della Liguria che consentirà di accedere alla seconda dose di vaccino senza rinunciare a qualche giorno di meritato riposo. E’ un vantaggio anche per la campagna vaccinale perché in questo momento il nostro obiettivo è vaccinare il maggior numero di cittadini possibile, e quindi anche agevole e comodo poterlo fare ovunque ci si trovi, e quindi è un ulteriore passo verso l’immunizzazione del Paese. E’ sicuramente una buona pratica tra due amministrazioni, che dimostra che se le Regioni vogliono possono collaborare con grande efficienza. E’ un sistema che diamo al Paese, nel senso che altre Regioni se seguono il nostro esempio hanno la strada segnata. E’ un accordo fatto seguendo le linee guida del generale Figliuolo che mettiamo a disposizione delle altre Regioni d’Italia. Un accordo che credo aiuti in un momento in cui la campagna vaccinale sta rallentando, anche sulle categorie più fragili”.

“Oggi è un momento importante – ha affermato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -, lanciamo il messaggio che il vaccino salva la vita e non deve trovare ostacoli nelle modalità di somministrazione. Ringraziamo la Struttura commissariale per aver inserito nel piano nazionale questo progetto, che ha coronato la nostra volontà di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino, in modo da agevolare il più possibile le esigenze dei cittadini. Una volontà che è anche il segreto di una campagna di vaccinazione che sia in Piemonte che in Liguria sta andando molto bene. Credo che sia una strategia giusta, a cui come Piemonte abbiamo creduto fin dal primo giorno. Oggi le nostre montagne sono tutte Covid Free e possono accogliere i turisti liguri in totale sicurezza – ha proseguito il presidente Cirio -. Ringrazio le strutture tecniche del Piemonte e della Liguria che hanno elaborato un ottimo applicativo che ci consente di lanciare ai cittadini il messaggio positivo di un servizio sanitario che li segue con cura e attenzione”.

Ecco, in sintesi, le principali condizioni che permetteranno ai turisti liguri di vaccinarsi in Piemonte e viceversa.

– il soggiorno deve avvenire a scopo turistico durante il periodo estivo e deve avere una durata di almeno 14 giorni

– è necessario aver ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid e presentare l'attestazione all’appuntamento

– in caso di minorenni, è necessaria la presenza all'appuntamento di un accompagnatore (un genitore o un altro soggetto titolare della podestà genitoriale)

–  Sei un ligure in vacanza in Piemonte? Per prenotare la vaccinazione registrati su www.ilPiemontetivaccina.it e riceverai l'appuntamento a un centro vaccinale vicino a dove sei in vacanza.

– Sei un piemontese in vacanza in Liguria? Per prenotare la vaccinazione registrati su www.prenotovaccino.regione.liguria.it e riceverai l'appuntamento a un centro vaccinale vicino a dove sei in vacanza.

– L’avvenuta vaccinazione sarà notificata all’Anagrafe Vaccinale Nazionale Covid, che provvederà a inviare alla Regione di residenza le relative informazioni
 

29 Giugno 2021

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