Vaccini obbligatori. A Palermo ambulatorio preso d’assalto: genitori aggrediscono medici e infermieri

Vaccini obbligatori. A Palermo ambulatorio preso d’assalto: genitori aggrediscono medici e infermieri

Vaccini obbligatori. A Palermo ambulatorio preso d’assalto: genitori aggrediscono medici e infermieri
“Ferma condanna” dell’assessore Gucciardi al gesto di violenza messo in atto dai genitori dei bambini non in regola con le vaccinazioni e che pretendevano la prestazione. L’assessore invita le famiglie a non recarsi in massa nei centri di vaccinazione e a non creare allarmismi: “Come comunicato dai ministeri, si potrà iscrivere il proprio figlio a scuola anche presentando la copia formale di richiesta di vaccinazione”.

La cosa alla vaccinazione prima dell’inizio dell’anno scolastico si è trasformata in una vera e propria aggressione al Centro vaccinazioni “Guadagna” di Palermo. Secondo quanto riferito dall’Ansa, i genitori dei bimbi non in regola con le vaccinazioni obbligatorie previste dalla nuova legge, avrebbero minacciato medici e infermieri “con un bastone scagliato, poi, violentemente sui vetri delle finestre e sulla porta d’accesso” all’ambulatorio, “pretendendo la somministrazione del vaccino ai propri figli oltre l'orario di chiusura al pubblico”.

A confermare l’episodio, pur non entrando nei dettagli, è l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi, che ha diramato una nota per esprimere “la massima solidarietà nei confronti dei medici e degli infermieri del centro di vaccinazione Guadagna dell’Asp di Palermo, dopo la gravissima aggressione subita ieri, che va fermamente condannata. Esprimo vicinanza anche nei riguardi della direzione generale dell’azienda sanitaria di Palermo”. Nella nota dell’assessorato alla Salute siciliano l’aggressione viene definita “violenta e ingiustificabile”.

Nel condannare con forza l’episodio, l’assessore Gucciardi invita le famiglie a “non recarsi in massa nei centri di vaccinazione e a non creare allarmismi, soprattutto dopo l’ultima circolare congiunta dei ministeri di Salute e Istruzione”. Il provvedimento, infatti, prevede che per l'anno scolastico 2017/2018, in alternativa alla presentazione della copia della formale richiesta di vaccinazione, si potrà autocertificare di aver richiesto all’azienda sanitaria di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate. E se non si riesce ad accedere neanche alla prenotazione, bastano la telefonata al Cup o una mail o una pec o una raccomandata con avviso di ricevimento all’azienda sanitaria per dimostrare la volontà del genitore di voler vaccinare il figlio.

“Anche a livello regionale – sottolinea l’assessore Gucciardi – ci siamo già mossi, insieme all’Ufficio scolastico regionale, per agevolare il compito delle famiglie”.

I dirigenti scolastici degli istituti siciliani di ogni ordine e grado, infatti, inoltreranno a tutte le Asp dell’Isola entro il 5 settembre, tramite documento informatico concordato, gli elenchi degli studenti iscritti in tutte le scuole. Nelle liste saranno presenti nomi e cognomi, codice fiscale, data di nascita, residenza, indirizzo degli studenti e recapiti telefonici delle famiglie.

Gli elenchi inviati dalle scuole saranno verificati dai dipartimenti di prevenzione di tutte le Asp, incrociando i dati per via informatica, in modo da individuare i soggetti non vaccinati, per i quali verrà attivata la prevista procedura di recupero che consiste in una convocazione della famiglia per la proposta della vaccinazione.

“Dunque – aggiunge l’assessore Gucciardi – le famiglie dei soggetti non vaccinati non saranno abbandonate a loro stesse, ma saranno contattate per prenotare la vaccinazione”.

Successivamente, alla mancata presentazione per l’appuntamento vaccinale, si procederà alla visita domiciliare per cercare di recuperare il soggetto inadempiente alla vaccinazione prima di procedere con le sanzioni amministrative. Sarà compito delle Asp inviare nuovamente alle scuole gli elenchi con i bambini non vaccinati.

04 Settembre 2017

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