Valle d’Aosta. Dalla Giunta 1,4 milioni per il soccorso in montagna

Valle d’Aosta. Dalla Giunta 1,4 milioni per il soccorso in montagna

Valle d’Aosta. Dalla Giunta 1,4 milioni per il soccorso in montagna
Le risorse serviranno a finanziare la formazione, l’addestramento, l’aggiornamento e le esercitazioni degli operatori del servizio nell'ambito dell’accordo tra la Regione e il Soccorso alpino regionale. Approvato anche lo stanziamento di 84 mila euro a favore delle organizzazioni di volontariato di protezione civile.

Nell’ambito delle azioni volte al soccorso e alla protezione civile, il Governo della Valle d'Aosta ha approvato nella seduta di oggi due provvedimenti presentati dal Presidente della Regione, Augusto Rollandin. Il primo riguarda il contratto tra l’Amministrazione regionale e il Soccorso alpino valdostano, che regolamenta le attività il soccorso in montagna. Soccorso che, spiega la nota, "è parte integrante del Sistema regionale di protezione civile e della Centrale unica del soccorso". A favore dell'attività è stato stanziato 1 milione 430 mila euro.

"Nel contratto – spiega la Regione – vengono analizzati e presi in considerazione tutti i settori attraverso i quali si articola il servizio di soccorso in montagna. Servizio che da sempre pone la Valle d’Aosta tra le realtà più organizzate e più preparate dell’arco alpino. E proprio la formazione, così come l’addestramento, l’aggiornamento e le esercitazioni sono tra le voci che arricchiscono l’accordo tra la Regione e il Soccorso alpino regionale, diretto dal 2013 da Adriano Favre e che può contare su 200 addetti tra guide alpine (oltre 50 per il pronto intervento in aeroporto), unità cinofile e operatori di soccorso alpino".

A corollario dell’accordo, vi è anche il protocollo per la realizzazione del servizio di pronto intervento tecnico e di ascolto radiotelefonico

Sempre nell’ambito della gestione dell’emergenza, si inserisce un’altra delibera che il Governo regionale ha approvato oggi e per la quale sono stati impegnati 84 mila euro. Si tratta del provvedimento che regolamenta le convenzione con le organizzazioni di volontariato di protezione civile per il loro concorso nella attività svolte e coordinate dal Dipartimento di protezione civile regionale. Le associazioni con le quali sono stipulate convenzioni dall’Amministrazione sono otto: l’Unità soccorso e ricerca, l’Associazione nazionale alpini (sezione valdostana), il Nucleo volontariato e Pc Anc Vallée, il Gruppo sommozzatori Valle d’Aosta, i Volontari del soccorso della Valpelline, gli Psicologi per i popoli-Emergenza Valle d’Aosta, la Valle d’Aosta Motorsport e Les copains du secours.

15 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...