Variante Delta. Emiliano: “A Brindisi dovremmo averla cinturata”

Variante Delta. Emiliano: “A Brindisi dovremmo averla cinturata”

Variante Delta. Emiliano: “A Brindisi dovremmo averla cinturata”
Il governatore ha invitato i pugliesi a non abbassare la guardia e a continuare a vaccinarsi: “È meno sensibile” ai vaccini “o potrebbe esserlo quindi per ora cerchiamo di bloccarla perché in Inghilterra, dove avevano fatto una scelta diversa dalla nostra e ora hanno ritardato le seconde e il ritardo delle seconde dosi sta scatenando una nuova ondata”. E sul richiamo con AstraZeneca: “L’ultima parola ce l’ha il medico”.

“La variante Delta ci preoccupa molto. Facendo tutti gli scongiuri credo che l’abbiamo cinturata dalle parti di Brindisi. Speriamo non scappi da altre parti perché è un po’ meno sensibile ai vaccini”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo angiografo nell’ospedale Bonomo di Andria.

La variante indiana del coronavirus “è meno sensibile” ai vaccini “o potrebbe esserlo quindi per ora cerchiamo di bloccarla perché in Inghilterra, dove avevano fatto una scelta diversa dalla nostra e tutti gloriavano il fatto che Londra fosse piena di gente, siccome era piena di gente perché si erano giocati le prime dosi in larga scala ora hanno ritardato le seconde e il ritardo delle seconde dosi sta scatenando una nuova ondata. Come vedete l’Italia, ancora una volta, visto che siamo abituati a flagellarci, fa le cose meglio degli altri, l’importante – ha proseguito il governatore – è che ogni tanto ce ne vantiamo anche noi”.

“Non mi pare un grande sacrificio utilizzare la mascherina, certo toglierla è un sollievo enorme. Il clima ci aiuta molto ma io penso che moltissimi manterranno questo uso anche negli anni a venire“. Così il governatore pugliese rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se fosse d’accordo oppure no sull’eliminazione dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. “Per esempio io non mi sono più raffreddato, non ho più neanche avuto l’influenza normale – ha sottolineato Emiliano – Avere cautele con l’utilizzo della mascherina secondo me nei locali pubblici o a bordo dei treni è una questione anche di rispetto verso gli altri”.


 


Richiami con AstraZeneca
“La vaccinazione è un atto medico che viene fatto dietro indicazione di un medico. Poi i medici ricevono dal ministero della Salute delle raccomandazioni sulle modalità di utilizzo del farmaco, ma l’ultima parola ce l’ha il medico che presiede l’hub o comunque la vaccinazione“. Queste le parole del presidente sul cambio di strategia per i richiami con AstraZeneca deciso dal Governo. “Il ministero della Salute ha precisato che, secondo loro è consigliabile sostituire la seconda dose di AstraZeneca con Pfizer o Moderna per gli under 60, quindi evitare la sovrapposizione di due vaccini tradizionali. Se il medico è d’accordo è chiaro che questa è la procedura, dopo di che decide il medico – ha concluso Emiliano – Il presidente della Regione non è un medico è uno che dà i soldi, l’organizzazione, trasmette le informazioni, fa in modo che i medici lavorino insieme ma non entra nelle decisioni sanitarie”.

18 Giugno 2021

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