Veneto. Giunta sblocca copertura di 15 primariati

Veneto. Giunta sblocca copertura di 15 primariati

Veneto. Giunta sblocca copertura di 15 primariati
La Giunta ha autorizzato ieri l’avvio delle procedure di selezione per la copertura di 15 primariati, nelle Ullss 1 di Belluno, 6 di Vicenza, 10 del Veneto Orientale, 12 di Venezia, 16 di Padova, 22 di Bussolengo e nelle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona. Coletto: “Dimostrazione che dove servono il blocco si può derogare”.

La Giunta regionale, nella sua seduta di ieri su proposta dell’assessore alla sanità Luca Coletto, ha autorizzato l’avvio delle procedure di selezione per la copertura di 15 primariati, nelle Ullss 1 di Belluno, 6 di Vicenza, 10 del Veneto Orientale, 12 di Venezia, 16 di Padova, 22 di Bussolengo e nelle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona.
“Con questa decisione – sottolinea Coletto – deroghiamo al blocco dei primariati deciso nel marzo scorso in quanto, come prevedeva la delibera di allora, ci troviamo di fronte a situazioni e richieste di assoluta eccezionalità, accompagnate da motivazioni congrue. Significa – aggiunge l’assessore – che, come più volte ribadito, il primo obiettivo delle nostre scelte è e rimane il miglior funzionamento del sistema sanitario, e che non ci sono problemi a coprire posizioni vacanti dove ve ne sia davvero bisogno per garantire la funzionalità delle strutture”.
Questo l’elenco delle strutture interessate:
 
Ulss 1 di Belluno: direzione delle unità operative di cardiologia e urologia dell’ospedale di Belluno e di medicina generale dell’ospedale di Agordo.

Ulss 6 di Vicenza: direzione delle unità operative di oncologia e chirurgia maxillo facciale del presidio ospedaliero di Vicenza.

Ulss 10 Veneto Orientale: direzione di un’unità operativa di psichiatria da individuare tra le direzioni attualmente vacanti e di cui l’Azienda ha richiesto copertura.

Ulss 12 Veneziana: direzione delle strutture di cardiologia, cardiochirurgia e oncologia del presidio ospedaliero di Venezia-Mestre.

Ulss 16 di Padova: direzione della struttura complessa “Servizio Tutela Salute Anziani” e di un distretto sociosanitario da individuare tra le direzioni di distretto attualmente vacanti e di cui l’Azienda ha chiesto copertura.

Ulss 22 di Bussolengo: direzione delle strutture complesse di medicina fisica e riabilitazione e di ortopedia e traumatologia.

Azienda Ospedaliera di Padova: direzione della struttura complessa di angiologia.

Azienda Ospedaliera Integrata di Verona: direzione della struttura complessa di radioterapia di ospedale.

28 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...