Veneto. Il 28 e 29 ottobre la campagna “Vivere la celiachia anche in Farmacia”

Veneto. Il 28 e 29 ottobre la campagna “Vivere la celiachia anche in Farmacia”

Veneto. Il 28 e 29 ottobre la campagna “Vivere la celiachia anche in Farmacia”
Conto alla rovescia per le campagna “Vivere la celiachia anche in farmacia” realizzata in collaborazione tra Aic Veneto e Federfarma Veneto con il patrocinio della Regione. Nelle farmacie saranno disponibili questionari e un autotest per capire e curarsi.

All’attenzione della popolazione, in oltre un centinaio di farmacie venete, materiale informativo, questionari e anche l’autotest, qualora dall’esito del questionario si ravvisasse un consistente rischio-celiachia. I dati statistici rivelano che in Veneto circa 50milapersone non sanno ancora di essere affetti da celiachia.
Come funziona. La campagna sanitaria si svolgerà secondo le seguenti modalità:
-alle persone interessate verrà proposto il questionario di valutazione del rischio celiachia e verrà fornito materiale illustrativo;
– qualora dal punteggio del questionario venisse rilevata un’elevata probabilità di rischio, all’utente verrà proposta – ad un prezzo molto contenuto appositamente previsto per l’iniziativa – l’effettuazione del test autodiagnostico XTP (Xeliac Test Pro);
– se il test darà valore positivo, il paziente non pagherà l’autoanalisi e sarà indirizzato al medico di Medicina Generale per iniziare l’iter diagnostico.
 
La sezione veneta dell’Associazione Italiana Celiachia ha contribuito in maniera determinante alla campagna regionale sia nella realizzazione del materiale informativo sia nella formazione dei farmacisti, effettuata preventivamente alla due giorni rivolta ai cittadini.
“La celiachia è una malattia subdola – sottolinea l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto – che molti cittadini non sanno di avere e che provoca pesanti disagi. Molto bene hanno fatto i farmacisti, che per questo ringrazio, a focalizzare la loro attenzione su questo aspetto emergente tra i problemi di salute. Mettere a disposizione dei cittadini degli strumenti per avvicinarsi ad una possibile diagnosi e per decidere di avviare un percorso terapeutico che in caso contrario chissà quando inizierebbe è una scelta intelligente che testimonia come i farmacisti siano parte integrante del sistema sanitario del Veneto”.
L’obiettivo dell’AIC Veneto con questo Progetto Farmacie era ed è la formazione dei farmacisti sulla Celiachia, per far sì che il paziente celiaco trovi nel farmacista una persona competente ed aggiornata sulla patologia e che possa consigliare ed informare sulla dieta senza glutine. Negli incontri organizzati è sempre stato presente un medico del Comitato scientifico regionale, una nutrizionista dello staff di AIC e un rappresentante del Consiglio Direttivo dell’AIC Veneto.
“La celiachia non è una intolleranza alimentare, ma una vera e propria patologia – dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Veneto, l’Unione dei titolari di farmacia – e come tale deve essere affrontata. Ricordiamo agli utenti che qualora il test dovesse risultare positivo, essi non dovranno per alcuna ragione variare il proprio stile di vita prima di avere concluso tutto l’iter diagnostico previsto per la patologia. Il valore di questa iniziativa sanitaria sulla celiachia,la prima di questo genere realizzata in Veneto, è proiettato nel futuro perché, oltre all’individuazione di eventuali pazienti ignari, costituirà un importante riferimento a livello sanitario in ragione del fatto che i dati, raccolti in forma anonima sul territorio regionale, potranno essere utilizzati anche da parte della stessa Amministrazione regionale per approfondimenti statistici ed epidemiologici”.
A fare da apripista saranno diffusamente le farmacie delle province di Vicenza, Verona e Rovigo nonché alcune farmacie delle province di Padova, Venezia e Treviso, per un totale di oltre 100 farmacie aderenti, riconoscibili dalla locandina (allegata). L’elenco delle farmacie è consultabile sul sito dell’Unione regionale www.federfarmaveneto.it

26 Ottobre 2011

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...