Veneto. Regione premiata per progetto europeo di telemedicina

Veneto. Regione premiata per progetto europeo di telemedicina

Veneto. Regione premiata per progetto europeo di telemedicina
Si chiama "Renewing Health" l'iniziativa che coinvolge 3.242 pazienti veneti di 9 aziende sanitarie ed ospedaliere. Attraverso servizi di telemedicina vengono monitorate a domicilio le condizioni di pazienti cronici per tentare di diminuire i ricorsi al Pronto soccorso e il numero di ricoveri.

Un progetto che promuove l’uso innovativo dell’Information Communication Tecnology per migliorare la qualità della vita e, quindi, l’inclusione dei pazienti affetti da patologie croniche, in particolare gli anziani. E’ questa la ragione che ha convinto la giuria della ottava edizione del premio “PA Aperta 2012” ad assegnare il primo posto nella categoria “Smart City Inclusiva” a “Renewing Health”, progetto sanitario europeo che ha come partner la Regione Veneto e come obiettivo migliorare la qualità di vita dei pazienti cronici affetti da patologie cardiovascolari, broncopneumopatia cronica ostruttiva e diabete attraverso l’uso della telemedicina.

Il premio è stato assegnato a Bologna da “Forum P.A., Smart City Exhibition” e Fondazione Asphi ed è rivolto a tutte le pubbliche amministrazioni, sensibili a favorire la fruibilità dei servizi da parte delle categorie più deboli e svantaggiate. L’obiettivo è valorizzare le esperienze che mettono al centro tali persone, favorendone l’inclusione attraverso servizi maggiormente accessibili.

“Questo progetto curato dai tecnici del Consorzio Arsenàl.it per l’informatizzazione delle Ullss venete – ha sottolineato l’assessore alla Sanità, Luca Coletto – è uno dei fiori all’occhiello di un ampio processo di innovazione che stiamo attuando in tutto il nostro sistema sanitario. Un progetto di alta tecnologia, ma anche di grande concretezza, nel quale sono inseriti moltissimi nostri malati”.

Proprio in questi giorni è in fase di chiusura l’arruolamento dei 3.242 pazienti veneti di 9 aziende sanitarie ed ospedaliere coinvolti nel progetto, che riunisce 9 regioni europee, allo scopo di valutare l'impiego di Personal Health Systems e di servizi di telemedicina nel monitoraggio di circa 8.000 pazienti comunitari cronici che soffrono di varie patologie. I pazienti reclutati dalla Regione Veneto hanno una media di 78 anni e appartengono alle categorie che maggiormente ricorrono ai servizi sociosanitari a causa delle loro patologie croniche.

Lo studio si propone di valutare se i pazienti, grazie al telemonitoraggio, ricorrano in maniera meno frequente a pronto soccorso, ricoveri e visite ambulatoriali e se i loro livelli d’ansia risultino ridotti grazie ai dispositivi di controllo e alla garanzia che le loro condizioni di salute sono monitorate costantemente. 

04 Novembre 2012

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