Veneto. Siglato protocollo d’intesa tra Regione e Sindacati della dirigenza dell’area sanità per rispondere al disagio lavorativo

Veneto. Siglato protocollo d’intesa tra Regione e Sindacati della dirigenza dell’area sanità per rispondere al disagio lavorativo

Veneto. Siglato protocollo d’intesa tra Regione e Sindacati della dirigenza dell’area sanità per rispondere al disagio lavorativo
Il documento, sollecitato dalle parti sindacali, “rappresenta uno strumento di natura politico-sindacale per rispondere ad un crescente disagio contestuale e lavorativo e contrastare il fenomeno delle dimissioni ‘inattese’”. Lanzarin: “Il protocollo mira in primis al monitoraggio e al miglioramento del clima aziendale”. Previsto poi incremento delle prestazioni aggiuntive a 100 euro l’ora anche in ambiti diversi dai Ps. IL TESTO DELL’ACCORDO.

È stato firmato ieri, nel corso di un incontro a Palazzo Molin, a Venezia, un protocollo di intesa fra la Regione Veneto e i Sindacati della dirigenza dell’area sanità che individua alcune azioni strategiche e condivise volte al miglioramento del clima aziendale, nonché all’avvio e al completamento della contrattazione integrativa aziendale.

Il documento, sollecitato dalle parti sindacali e già condiviso dall”assessore Manuela Lanzarin, “rappresenta uno strumento di natura politico-sindacale per rispondere ad un crescente disagio contestuale e lavorativo e contrastare il fenomeno delle dimissioni ‘inattese’”.

“Il protocollo – fa notare Lanzarin – mira, in primis, al monitoraggio e al miglioramento del clima aziendale, perché è importante intervenire per capire le motivazioni dello spostamento di sanitari dal pubblico al privato”. La Regione ha assunto “l’impegno di presentare alle organizzazioni sindacali i dati che emergeranno dall’indagine di clima avviata nel mese di dicembre, in collaborazione con la Scuola S. Anna di Pisa, e di individuare, sulla base degli esiti, tre azioni specifiche migliorative in capo ai direttori generali”.

La Regione si è impegnata, inoltre, a condividere annualmente, a decorrere dal 31 marzo 2023, il report sul livello del rischio clinico e di sicurezza sul lavoro, utilizzando la banca dati regionale, con indagini specifiche sul livello di sinistrosità, verificando se questo ambito sia sufficientemente presidiato a livello aziendale e regionale.

Il documento condiviso raccoglie, poi, l’impegno regionale a stimolare l’attuazione della contrattazione integrativa aziendale, non sempre avviata e conclusa dalle aziende pur a 3 anni dalla sottoscrizione del contratto nazionale, affinché si definisca, auspicabilmente, entro il 31 marzo 2023.

Infine, la regione e le parti sindacali hanno assunto l’impegno di dare attuazione al patto della salute 2019 – 2021, per consentire alle Regioni di incrementare le risorse a favore della contrattazione integrativa.

L’ultimo punto attiene all’impegno regionale per favorire l’incremento delle prestazioni aggiuntive a 100 euro l’ora anche in ambiti diversi dai Pronto Soccorso, dove la sperimentazione è già stata attivata dall’estate. Tale impegno potrà “essere sostenuto o a livello di contrattazione nazionale, o a livello di legge di bilancio o attraverso un nuovo intervento normativo”.

13 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...

Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln
Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln

Al Tavolo di Monitoraggio sulla sanità si conferma il trend positivo per l’Abruzzo. Rispettato l’impegno con i Ministeri sul contenimento sotto gli 85 milioni; sbloccate premialità per migliorare la liquidità...