Veneto. Uil: “Rivedere stipendio extra di tecnici e infermieri padovani o partirà la serrata”

Veneto. Uil: “Rivedere stipendio extra di tecnici e infermieri padovani o partirà la serrata”

Veneto. Uil: “Rivedere stipendio extra di tecnici e infermieri padovani o partirà la serrata”
Secondo il sindacato i compensi per gli orari aggiuntivi notturni, che partiranno il primo settembre, "sono i più bassi di tutta la regione". Se le quote non saranno riviste, "inviteremo tutti i dipendenti a rinviare l'inizio delle attività a data da destinarsi".

Infermieri e tecnici padovani sono sul piede di guerra. La scintilla è rappresentata dagli stipendi extra per l’orario aggiuntivo notturno che risultano i più bassi tra le ventitré aziende sanitarie del Veneto. Per bocca del responsabile provinciale, Luigino Zuin, la Uil lancia un vero e proprio ultimatum. “Chiediamo che le quote economiche da riconoscere al personale che effettua prestazioni aggiuntive siano riparametrate a 50 euro”. A Padova infatti la cifra si aggira sui 38 euro, mentre “a Venezia si arriva a 55 euro l’ora, a Rovigo a 40 a Vicenza a circa 50”. Una situazione che ha determinato un’enorme scontento. “Ma scherziamo? Ci chiamano centro hub ad alta specialità e poi infermieri e tecnici ricevono compensi inferiori rispetto a realtà sinceramente meno strategiche?”.

E i prossimi giorni si preannunciano davvero infuocati. "Se non verranno riviste le quote – annuncia Zuin – inviteremo tutti i dipendenti  a non firmare nessuna carta e a rimandare l'inizio delle attività a data da destinarsi". I nodi verranno al pettine tra pochi giorni. Sulla homepage del sito dell'azienda ospedaliera è infatti pubblicizzato l'avvio del servizio notturno. Dal primo settembre sarà quindi possibile usifruire di prestazioni fino alle 24 e la domenica. Tra esse, anche ecocardiogramma ed ecografie. A meno che non scatti la serrata. 

21 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...