Veneto. Verso un potenziamento delle ‘Palestre della Salute’

Veneto. Verso un potenziamento delle ‘Palestre della Salute’

Veneto. Verso un potenziamento delle ‘Palestre della Salute’
Il sistema delle ‘Palestre della Salute’ è stato istituito nel 2015 per offrire ai portatori di patologie croniche la possibilità di effettuare attività fisica in palestre specializzate e dotate di professionalità con competenze specifiche. Una delibera ora definisce requisiti e procedimento per la certificazione di “Palestra della Salute”.

La Giunta della Regione Veneto ha approvato questa mattina una delibera, proposta dall’Assessore alla Sanità Luca Coletto, di concerto con il collega allo Sport Cristiano Corazzari, attraverso cui si fa chiarezza  e si pongono le basi per il potenziamento del sistema delle ‘Palestre della Salute’.

Le ‘Palestre della Salute’ sono state istituite nel 2015 per offrire ai portatori di patologie croniche (come malattie cardiovascolari, diabete, obesità, osteoporosi etc.) la possibilità di effettuare attività fisica in palestre altamente specializzate dove operano professionalità con competenze specifiche. È previsto per esempio il coinvolgimento di personale medico adeguatamente formato oppure che l’esercizio fisico si svolga sotto il controllo di una laureato magistrale in scienze motorie con indirizzo in attività motoria preventiva e adattata.

“L’attività fisica con valenza terapeutica è prevista nel Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 e, con l’ultima modifica decisa a livello nazionale, è stata anche inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza, che prevedono la promozione di Programmi strutturati di esercizio fisico per soggetti a rischio”, ha detto Coletto.

“Che lo sport sia anche sinonimo di salute e di prevenzione è convinzione universale e scientificamente supportata”, ha aggiunto Corazzari. “Tutti d’accordo, ma poi bisogna tradurre le parole in azioni”.

Nel dettaglio, la delibera appena approvata definisce requisiti e procedimento per la certificazione di “Palestra della Salute” e fornisce gli indirizzi per la prescrizione e somministrazione dell’esercizio fisico e indica le figure professionali, specialisti, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici dello sport titolate alla prescrizione.

L’esercizio fisico, una volta prescritto sulla base della situazione e della patologie di ogni singola persona, viene erogato da un laureto in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata, che abbia seguito e completata un percorso formativo di 120 ore in strutture sanitarie specificamente identificate.

Tali strutture sono complessivamente 14 e operano in Ullss e Aziende Ospedaliere in varie aree del Veneto.

14 Marzo 2018

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