Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”

Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”

Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”
“La pandemia ha allentato la morsa nella nostra Regione e, pur paventando la possibilità di una nuova ondata di contagi con la fine del lockdown, è necessario adottare soluzioni che permettano di conciliare la ripresa delle attività ordinarie con l’assistenza ai malati di Coronavirus”, ha dichiarato l’Assessore della Lega

“Ritengo utile un momento di confronto e di condivisione per dare al presidio ospedaliero di Chieti un ruolo adeguato alla qualità e alle eccellenti professionalità che esprime”. Lo ha detto ieri mattina l’Assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì a margine della visita all’ospedale “SS. Annunziata” dove è stata accolta dal dg della Asl, Thomas Schael, dal Direttore sanitario Angelo Muraglia e da una nutrita rappresentanza di Medici.

“La pandemia ha allentato la morsa nella nostra Regione – ha sottolineato Verì – e, pur paventando la possibilità di una nuova ondata di contagi con la fine del lockdown, è necessario adottare soluzioni che permettano di conciliare la ripresa delle attività ordinarie con l’assistenza ai malati di Coronavirus”.

Dai direttori delle unità operative presenti all’incontro è arrivata la richiesta di ripartire al più presto non solo con le attività chirurgiche ma anche con la riattivazione a pieno regime di tutti i reparti dopo che l’emergenza Covid-19 ne ha limitato l'efficienza al punto di consentire solo l’erogazione delle prestazioni urgenti.

“È bene ricordare che qui a Chieti abbiamo l’Università , le Scuole di specializzazione, c'è una popolazione di 30mila persone tra studenti, docenti e addetti che gravitano intorno alle nostre Facoltà – ha precisato Leonardo Mastropasqua, delegato del Rettore dell’Università di Chieti e Direttore del Centro di eccellenza di Oftalmologia-. Chiediamo alla Asl di tenerne conto nel fare le scelte organizzative e alla Regione di attribuirci risorse adeguate per permettere a questo presidio di crescere nel segno dell'alta qualità professionale”.

Mastropasqua a nome dei colleghi ha ribadito la necessità di riportare in primo piano servizi e prestazioni per patologie no Covid con particolare riferimento al ripristino delle sedute operatorie per i tanti malati in lista d’attesa.

“Ora occorre e c’è in cantiere un progetto – ha rassicurato l’Assessore Verì – e i fondi arriveranno”.

30 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Protesi fantasma alla Asl Lanciano, Vasto, Chieti: cinque indagati
Protesi fantasma alla Asl Lanciano, Vasto, Chieti: cinque indagati

Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Chieti ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 5 soggetti, indagati a vario titolo, per i reati di...

Monitoraggio reale con le agende chiuse?
Monitoraggio reale con le agende chiuse?

Gentile Direttore,solo alcuni giorni fa, il ministro Orazio Schillaci, in esito alle prime analisi dei dati rilasciati dalla Piattaforma nazionale delle liste di attesa, anche in seguito ai sistematici controlli...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...