Vertenza Aias. Arrivano gli ispettori dal Ministero, Speranza accoglie gli appelli dei lavoratori

Vertenza Aias. Arrivano gli ispettori dal Ministero, Speranza accoglie gli appelli dei lavoratori

Vertenza Aias. Arrivano gli ispettori dal Ministero, Speranza accoglie gli appelli dei lavoratori
Sindacati confederali, deputati e consiglieri chiedevano da tempo l’intervento del ministero. Lai (Leu): “A fronte dell’immobilismo della Giunta regionale il Ministro ha accolto la nostra richiesta”. Replica l’Assessore Nieddu: “L’invio degli ispettori è incomprensibile e ci preoccupa perché, arrivati a un passo dal dare delle risposte ai tanti lavoratori e pazienti, ora rischiamo di buttare alle ortiche il lavoro svolto in tutti questi mesi”.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha disposto una ispezione ministeriale in merito alla situazione dei dipendenti Aias Sardegna e Fondazione, per verificare il rispetto delle clausole previste dal contratto di convenzione con l’ATS e i livelli dei servizi erogati. Lo ha annunciato sabato 17 novembre il consigliere regionale (LeU) Eugenio Lai, che segue da tempo la vertenza e lo ha fatto anche da componente della Commissione di inchiesta sul perdurare dello stato di insolvenza economica dell’Aias.

“La decisione di attivare l’ispezione – commenta il Consigliere – arriva dopo le numerose note pervenute dai sindacati confederali, da alcuni deputati e dai noi Consiglieri regionali di LeU, io ed il collega Daniele Secondo Cocco. A fronte infatti dell’immobilismo della Giunta regionale – prosegue Lai – non posso che esprimere soddisfazione per la dura presa di posizione da parte del Ministro e auspico che all’esito finale di tale ispezione ci sia una altrettanta consapevolezza per assumere le decisioni successive”.

Soddisfazione anche del deputato Alberto Manca (M5S), che ha sostenuto dall’Aula della Camera i lavoratori in sciopero della fame e in sit-in: “Non posso che essere fiducioso nella risoluzione delle problematiche, che da troppo tempo attanagliano i dipendenti Aias e i loro pazienti”.

Ma la decisione del ministero di inviare i propri incaricati non è altrettanto condivisa dall’Assessore regionale per la Sanità, Mario Nieddu: “L’invio degli ispettori da parte del ministro Speranza – afferma Nieddu – è incomprensibile e ci preoccupa perché, arrivati a un passo dal dare delle risposte ai tanti lavoratori e pazienti che attendono da tempo, ora rischiamo veramente di buttare alle ortiche il lavoro svolto in tutti questi mesi e che ha portato in consiglio regionale una risoluzione votata all'unanimità da tutte le forze politiche, che hanno così dato un forte mandato alla Giunta per una soluzione definitiva al problema”.

“In questi mesi – ha voluto evidenziare l'esponente della Giunta Solinas – non abbiamo mai perso di vista la drammatica condizione dei lavoratori. La situazione attuale, tra l'altro, consentirà ai lavoratori di ricevere in toto le somme erogate da Ats ad Aias”. Agli ispettori “non abbiamo niente da nascondere. Il governo sarebbe potuto intervenire prima. Ma ora, a un passo dal traguardo, l'intervento ci sembra intempestivo. Una frenata ora sarebbe veramente uno schiaffo, non solo per i lavoratori e i pazienti, ma per tutta l'Isola”.

Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl evidenziano, intanto, come la vertenza Aias abbia assunto ormai “una delicatissima deriva di disperazione e incertezza sia per i lavoratori che per l'utenza”. Ed è con questa motivazione che le Segreterie regionali FP CGIL, FP CISL e UIL FPL della Sardegna hanno dato seguito alla protesta (inserisci link: http://www.quotidianosanita.it/sardegna/articolo.php?articolo_id=77965 ) dei dipendenti Aias in sciopero della fame ed indetto il sit-in svoltosi nelle due giornate del 12 e 13 novembre 2019, sotto il Consiglio regionale. Un sit-in questo che non è piaciuto ai vertici di Aias Cagliari, tanto da aver fatto scrivere una nota ai loro legali per chiedere la sospensione dello stato di agitazione proclamato, stante l’avvenuto “pagamento delle retribuzioni e dei compensi in favore di tutti dipendenti e collaboratori, per il periodo intercorrente dal 10 ottobre 2019 (data di deposito della domanda di concordato in bianco) al 31 ottobre 2019”. Richiesta che è stata respinta dalle OO.SS. e dagli stessi lavoratori, nonché dalla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che “ha deliberato la legittimità dell’astensione collettiva” per le due giornate.

Ampia è stata l’adesione: esasperati dalle mancate risposte volte alla restituzione del cumulo delle loro 12 mensilità arretrate, i lavoratori Aias sono giunti a Cagliari, pur sotto il mal tempo, da tutte le parti dell’isola per chiedere una svolta alla loro vertenza. E la protesta continua.
 
Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

19 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...