Violenza sul lavoro e disparità di genere. L’Aou di Sassari istituisce il Comitato unico di garanzia

Violenza sul lavoro e disparità di genere. L’Aou di Sassari istituisce il Comitato unico di garanzia

Violenza sul lavoro e disparità di genere. L’Aou di Sassari istituisce il Comitato unico di garanzia
È composto da 38 persone (a cui si aggiungono 38 supplenti), equamente distribuiti tra uomini e donne, rappresentanti di medici, infermieri e parte pubblica. Il Dg D’Urso: “Puntiamo ad assicurare parità e pari opportunità di genere all'interno dell’Azienda ospedaliero universitaria ma anche a rafforzare la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”. Mercoledì 12 luglio l'insediamento.

Si occuperà di garantire le pari opportunità all'interno dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, oltre che portare avanti un monitoraggio costante contro la discriminazione e la violenza nei luoghi di lavoro. È il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità , la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Cug). Lo ha costituito nei giorni scorsi la direzione strategica dell'Aou ed è composto, tra titolari (38) e supplenti (38), da 76 componenti equamente distribuiti tra uomini (38) e donne (38). Il 12 luglio, al settimo piano del Santissima Annunziata, la prima riunione di insediamento.

“Il Comitato, previsto dalla legge numero 183 del 2010 a cui poi ha fatto seguito la direttiva del Consiglio dei ministri del 2011, sostituisce e unifica in un unico organismo i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul mobbing”, spiega l’Aou. All’interno dell’azienda di viale San Pietro si afferma, così, un nuovo soggetto, con compiti propositivi, consultivi e di verifica. Sono 38 i componenti titolari, 19 donne e 19 uomini, suddivisi ancora in 19 rappresentanti sindacali dei medici e degli infermieri e 19 rappresentanti di parte pubblica. I componenti restano in carica quattro anni e possono essere rinnovati una sola volta.

“Con la sua costituzione all'interno dell'Aou di Sassari – afferma il direttore generale Antonio D'Urso – puntiamo ad assicurare parità e pari opportunità di genere nell’ambito del luogo di lavoro ma anche a rafforzare la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. La presenza del Cug, inoltre, dovrà favorire l’ottimizzazione della produttività e la creazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di benessere organizzativo e di contrasto alla discriminazione nei confronti di lavoratrici e lavoratori”.

Entro sessanta giorni dalla sua costituzione, il Comitato dovrà elaborare un proprio regolamento per disciplinare il suo funzionamento, quindi gli incontri. Il 30 marzo di ogni anno, invece, dovrà essere presentata una relazione sulla situazione del personale, sull'attuazione dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo e di contrasto alle discriminazioni, alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro.

Il Cug si propone anche di promuovere un’azione di confronto e collaborazione con le realtà del territorio, cioè con i comitati già esistenti come quello del Comune e la rappresentante della Provincia.

Mercoledì 12, intanto, il Comitato presieduto da Fabrizio Demaria si riunirà e, in occasione del primo insediamento, inizierà a delineare e sviluppare il piano delle attività.

04 Luglio 2017

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