Sardegna

Approvati gli obiettivi per i direttori generali
Approvati gli obiettivi per i direttori generali
Regioni e Asl
Approvati gli obiettivi per i direttori generali
Il testo della delibera non è stato ancora reso pubblico, ma gli obiettivi sarebbero articolati in tre aree: Lea, sostenibilità economico-finanziaria, l’area informatica e flussi informativi.
Mater Olbia. Arru: “Nessun ritardo della Regione”
Mater Olbia. Arru: “Nessun ritardo della Regione”
Regioni e Asl
Mater Olbia. Arru: “Nessun ritardo della Regione”
L’assessore interviene dopo il question time alla Camera del ministro Lorenzin. “I rallentamenti, riguardanti questioni inerenti la proprietà dei terreni e criticità relative al progetto, non coinvolgono responsabilità dell'amministrazione regionale: le risposte che la Regione doveva dare alla Qatar Foundation sono arrivate prontamente e nel rispetto dei patti”.
Camera, question time/5. Che fine ha fatto il nuovo Ospedale di Olbia? Lorenzin: “La Sardegna è ancora in ritardo con il riordino della rete ospedaliera”
Camera, question time/5. Che fine ha fatto il nuovo Ospedale di Olbia? Lorenzin: “La Sardegna è ancora in ritardo con il riordino della rete ospedaliera”
Governo e Parlamento
Camera, question time/5. Che fine ha fatto il nuovo Ospedale di Olbia? Lorenzin: “La Sardegna è ancora in ritardo con il riordino della rete ospedaliera”
Il nuovo ospedale di Olbia che doveva nascere da una partnership tra la Qatar foundation endowment e l'Ospedale pediatrico Bambin Gesù ancora non c'è. E l'onorevole Capelli chiede al ministro Loenzin come il Governo intenda affrontare la situazione. ma il ministro parla chiaro: la Regione è in ritardo con il riordino ospedaliero e  si dovrà valutare "un’eventuale proroga del regime di deroga previsto dalla normativa del 2014"
Liste d’attesa. Riformatori: “In Sardegna sono lunghissime”
Liste d’attesa. Riformatori: “In Sardegna sono lunghissime”
Regioni e Asl
Liste d’attesa. Riformatori: “In Sardegna sono lunghissime”
I dati presentati in conferenza stampa. “Circa 4 mesi per una visita specialistica contro i 30 giorni indicati dal Piano nazionale”. Per Vargiu colpa anche dei “pochi investimenti” in “nuove tecnologie” e “risorse umane”. Secondo i Riformatori, la Sardegna dovrebbe guardare “con attenzione” alle “pratiche virtuose di altre regioni italiane”.
Muore dopo parto cesareo. L’Ats apre un’indagine
Muore dopo parto cesareo. L’Ats apre un’indagine
Regioni e Asl
Muore dopo parto cesareo. L’Ats apre un’indagine
Secondo una prima ricostruzione, “quanto accaduto ha carattere di imprevedibilità, rarità e non sembra in stretta relazione con il parto” essendosi l'emorragia cerebrale “verificata dopo circa 36 ore dal parto”. La donna aveva partorito al Cto di Iglesias, poi era stata trasferita al PO Santa Barbara e, infine, al San Michele di Cagliari, dove è deceduta.
Dalla Giunta 20 milioni di euro per case della salute, informatizzazione e fascicolo elettronico
Dalla Giunta 20 milioni di euro per case della salute, informatizzazione e fascicolo elettronico
Regioni e Asl
Dalla Giunta 20 milioni di euro per case della salute, informatizzazione e fascicolo elettronico
Oltre 10 milioni di euro per realizzare le Case della Salute a Nuoro, Desulo, Gavoi, Bitti, Bosa, Terralba, San Nicolò Gerrei, Senorbì, Monserrato, Burcei, Quartu S.Elena. Altri 6 milioni saranno programmati per un particolare sistema informativo regionale per le cure primarie e 4,7 milioni all’evoluzione del Fse.
Aias. Sindaco di Assemini a sostegno dei dipendenti senza stipendio
Aias. Sindaco di Assemini a sostegno dei dipendenti senza stipendio
Regioni e Asl
Aias. Sindaco di Assemini a sostegno dei dipendenti senza stipendio
Mario Puddu (Movimento 5 Stelle) riferisce di un’interpellanza presentata al Senato per chiedere al Ministro Poletti se è vero che la Asl ha pagato l’Associazione e, in questo caso, come mai quest’ultima non ha pagato i dipendenti. “Ai vertici sardi Aias chiediamo che ognuno, per quel che compete, si prenda le giuste e proprie responsabilità”.
Aias. Manifestazione davanti alla sede. Ipasvi condivide la protesta
Aias. Manifestazione davanti alla sede. Ipasvi condivide la protesta
Regioni e Asl
Aias. Manifestazione davanti alla sede. Ipasvi condivide la protesta
Di fronte all’acclarato conflitto istituzionale con il rimpallo delle responsabilità tra terzi, siamo assolutamente preoccupati che a farne le spese, come al solito, possano essere i cittadini stretti nella morsa dell’inefficienza gestionale e del rischio di restare privi di punti di riferimento assistenziali.
Graziano Lebiu (Ipasvi Carbonia-Iglesias)
Sclerosi multipla. Arru rassicura pazienti del Sulcis Iglesiente su livelli di assistenza
Sclerosi multipla. Arru rassicura pazienti del Sulcis Iglesiente su livelli di assistenza
Regioni e Asl
Sclerosi multipla. Arru rassicura pazienti del Sulcis Iglesiente su livelli di assistenza
L'assessore ha illustrato all'associazione “Sorrisi Multipli” di Iglesias il Pdta e spiegato che la strada intrapresa condurrà a “verso una rete regionale più equa, che non lasci nessun territorio privo di assistenza”. Quanto alla mancanza di personale al Binaghi, “le procedure per le sostituzioni sono già avviate”. Sul taglio delle ore di riabilitazione nel territorio, “verificheremo la situazione”.
Punto nascita de La Maddalena. Anaao: “La sicurezza non è un optional”
Punto nascita de La Maddalena. Anaao: “La sicurezza non è un optional”
Regioni e Asl
Punto nascita de La Maddalena. Anaao: “La sicurezza non è un optional”
La Commissione Pediatria dell’Anaao Assomed interviene sulle proteste delle mamme per la chiusura del punto nascita. “Le mamme dovrebbero protestare qualora un improvvido Assessore pretendesse di obbligarle a partorire in condizioni di insicurezza laddove l'unica speranza è che ‘vada tutto bene’”
Punti nascità. La priorità dev’essere garantire la sicurezza
Punti nascità. La priorità dev’essere garantire la sicurezza
Lettere al direttore
Punti nascità. La priorità dev’essere garantire la sicurezza
Gentile Direttore, le scrivo dopo aver letto e visto in tv i servizi sul punto nascita de La Maddalena e tutto quello che ho letto mi ha riportato indietro alla mia esperienza di Direttore Sanitario e Direttore Generale della Asl di Matera dove ho vissuto il difficile compito di rivisitare la rete dei punti nascita, tenendo conto solo dei parametri di sicurezza e qualità, e ciò nonostante avendo contro le comunità
Vito Nicola Gaudiano
Punto nascita “La Maddalena”. I ginecologi: “Le residenti devono sapere che ogni parto può essere a rischio. Per questo i punti nascita devono essere sempre sicuri”
Punto nascita “La Maddalena”. I ginecologi: “Le residenti devono sapere che ogni parto può essere a rischio. Per questo i punti nascita devono essere sempre sicuri”
Regioni e Asl
Punto nascita “La Maddalena”. I ginecologi: “Le residenti devono sapere che ogni parto può essere a rischio. Per questo i punti nascita devono essere sempre sicuri”
Crediamo sia essenziale fornire alle donne che abitano nell’isola La Maddalena alcune informazioni, non per fare terrorismo psicologico né per prendere le difese del Ministero, della Regione Sardegna e/o del singolo partito ma perché è opportuno che le donne siano consapevoli ed informate correttamente delle condizioni di “non sicurezza” in cui si troverebbero a partorire
Elsa Viora (Aogoi) e Giovanni Scambia (Sigo)
Punto nascita de La Maddalena. Lorenzin: “Verificheremo costantemente tutela nascituri e partorienti”
Punto nascita de La Maddalena. Lorenzin: “Verificheremo costantemente tutela nascituri e partorienti”
Governo e Parlamento
Punto nascita de La Maddalena. Lorenzin: “Verificheremo costantemente tutela nascituri e partorienti”
La sospensione temporanea delle attività del punto nascita dell'ospedale Paolo Merlo de La Maddalena “non sembra avere pregiudicato la salute delle gestanti e dei nascituri in quanto la Regione Sardegna ha comunicato di avere adottato una serie di iniziative, presso lo stesso ospedale per la presa in carico delle donne fin dal concepimento. Ma Lorenzin ha assicurato che il ministero seguirà la vicenda con attenzione.
Vertenza Aias. Arru convoca incontro. Intanto l’Aias pubblica i crediti che vanterebbe nei confronti degli Enti Locali
Vertenza Aias. Arru convoca incontro. Intanto l’Aias pubblica i crediti che vanterebbe nei confronti degli Enti Locali
Regioni e Asl
Vertenza Aias. Arru convoca incontro. Intanto l’Aias pubblica i crediti che vanterebbe nei confronti degli Enti Locali
L’appuntamento in assessorato è per domani. Intanto l’Aias pubblica una tabella con i crediti vantati nei confronti delle Amministrazioni Comunali per il mancato pagamento delle rette per i propri cittadini che usufruiscono delle prestazioni dell'ente di assistenza. La somma supera gli 800 mila euro.
Olbia. Sequestrata clinica privata abusiva di chirurgia plastica
Olbia. Sequestrata clinica privata abusiva di chirurgia plastica
Regioni e Asl
Olbia. Sequestrata clinica privata abusiva di chirurgia plastica
La Finanza e i Nas hanno sequestrato anche una porzione di un albergo adiacente dove venivano illegittimanete ricoverati i pazienti e dove venivano effettuati i controlli post operatori da parte dei medici e degli infermieri della clinica. Al momento dell’arrivo delle Fiamme Gialle e dei Nas nell’albergo erano presenti 4 pazienti. Denunce per gravi lesioni da parte di alcune persone operate nella clinica.
112, il numero unico per le emergenze, vola dalla Lombardia alla Sardegna
112, il numero unico per le emergenze, vola dalla Lombardia alla Sardegna
Regioni e Asl
112, il numero unico per le emergenze, vola dalla Lombardia alla Sardegna
La Lombardia esporta il modello vincente del numero unico di emergenza 112 e l’app “where are U” in Sardegna. Questa mattina, si sono incontrati, a Cagliari, i due governatori regionali per sottoscrivere il protocollo d’intesa. Il presidente Maroni è  pronto a dare il buon esempio anche ad altre Regioni d'Italia.
Sardegna. Due interrogazioni alla Camera e al Senato sul caso Aias
Sardegna. Due interrogazioni alla Camera e al Senato sul caso Aias
Regioni e Asl
Sardegna. Due interrogazioni alla Camera e al Senato sul caso Aias
Scongiurare conseguenze negative sui pazienti affetti da disabilità e tutelare la stabilità occupazionale di tutti i lavoratori Aias. Queste, in sintesi, le richieste avanzate da due interrogazioni presentate, dal Pd alla Camera, e a Palazzo Madama dai senatori di diversi gruppi parlamentari. La vicenda nasce dai provvedimenti disciplinari adottati dall'Aias verso i lavoratori in protesta per le retribuzioni "erogate sistematicamente in ritardo di 8 mesi".
Abolito il blocco del turn over. Arru: “Ma nel rispetto dei tetti di spesa”
Abolito il blocco del turn over. Arru: “Ma nel rispetto dei tetti di spesa”
Regioni e Asl
Abolito il blocco del turn over. Arru: “Ma nel rispetto dei tetti di spesa”
Giunta approva delibera. Sparisce l'obbligo di corrispondenza dei ruoli tra chi va in pensione e chi subentra e diventa predominante il principio della reale utilità delle figure che vengono inserite. Le singole Aziende potranno assumere le decisioni sugli avvicendamenti del personale in piena autonomia, nel rispetto dei target di risparmio assegnati.
Sardegna. Se l’Aias di Cagliari non paga gli stipendi
Sardegna. Se l’Aias di Cagliari non paga gli stipendi
Lettere al direttore
Sardegna. Se l’Aias di Cagliari non paga gli stipendi
Gentile Direttore, ha giustamente suscitato molto clamore la vicenda del lavoratore infermiere al quale è stato contestata l’inosservanza di disposizioni di servizio dopo aver prestato la pronta disponibilità notturna in violazione del periodo di riposo di undici ore nelle 24 ore. Necessario sottolineare che si consumano quotidianamente ed in tanti variegati contesti altri drammi non meno importanti e forse più gravi del caso di Ancona, che restano sottotraccia per l’indifferenza generale
Graziano Lebiu
Luigi Conte, testimone e protagonista della trasformazione della professione medica
Luigi Conte, testimone e protagonista della trasformazione della professione medica
Lettere al direttore
Luigi Conte, testimone e protagonista della trasformazione della professione medica
Gentile  Direttore, mi permetto di inviare una breve nota per ricordare Luigi Conte. Ho molta difficoltà ad usare il passato, perché come tanti colleghi, mi sembra quanto meno strano che Luigi Conte sia deceduto, e che sia deceduto durante un intervento chirurgico. È un paradosso che un chirurgo sia deceduto durante un intervento chirurgico!   Assieme ad un gruppo di colleghi abbiamo vissuto un periodo entusiasmante nella Fnomceo, e senza difficoltà, giovane Presidente
Luigi Arru
Sardegna. Stipendi manager, Asl Arru: “Per nostra sanità abbiamo scelto il meglio”
Sardegna. Stipendi manager, Asl Arru: “Per nostra sanità abbiamo scelto il meglio”
Regioni e Asl
Sardegna. Stipendi manager, Asl Arru: “Per nostra sanità abbiamo scelto il meglio”
L’assessore torna sulle polemiche riguardo i compensi dei manager. “Quando vuoi che una azienda complessa funzioni, prendi il meglio che il panorama nazionale offre” e “la retribuzione proposta deve essere adeguata alla complessità e al rischio di gestire un’azienda di dimensioni e caratteristiche uniche”.
Arru replica a Rete Sarda : “Sulla riforma degli ospedali non siamo subalterni allo Stato”
Arru replica a Rete Sarda : “Sulla riforma degli ospedali non siamo subalterni allo Stato”
Regioni e Asl
Arru replica a Rete Sarda : “Sulla riforma degli ospedali non siamo subalterni allo Stato”
“Sui piccoli ospedali teniamo conto delle caratteristiche demografiche e geografiche della Sardegna, classificandoli come ospedali di zona disagiata: se seguissimo pedissequamente, come ci accusano, le disposizioni nazionali, realtà cosi piccole andrebbero chiuse, ma non ignoriamo il Pne” questa la risposta dell'Assessore alla Salute
Sardegna. Arru: “Programma Nazionale Esiti conferma necessità di cambiare la rete ospedaliera”
Sardegna. Arru: “Programma Nazionale Esiti conferma necessità di cambiare la rete ospedaliera”
Regioni e Asl
Sardegna. Arru: “Programma Nazionale Esiti conferma necessità di cambiare la rete ospedaliera”
L’assessore della Sanità della Regione Sardegna, Luigi Arru ha sottolineato l’iperframmentazione del sistema sanitario sardo, che emerge anche dal Piano Nazionale Esiti. "E’ evidente - ha affermato Arru - che c’è un problema di volumi di attività e ora abbiamo anche gli esiti che ci dicono che dobbiamo cambiare, tutti insieme, in un’ottica di integrazione"
Sardegna. Regione replica a Lorenzin su vicenda stipendi Dg Asl. “Impegni sono stati rispettati”
Sardegna. Regione replica a Lorenzin su vicenda stipendi Dg Asl. “Impegni sono stati rispettati”
Regioni e Asl
Sardegna. Regione replica a Lorenzin su vicenda stipendi Dg Asl. “Impegni sono stati rispettati”
In una nota la presidenza della Regione sottolinea come la risposta del Ministro all'interrogazione del deputato Roberto Capelli “è presumibilmente basata su informazioni inesatte date alla Ministra Lorenzin”. L’assessore Arru: “Regione con l'Azienda unica otterrà un risparmio di circa due milioni di euro di retribuzioni rispetto al passato”.
Camera. Lorenzin su stipendi Dg Asl Sardegna: “Sono troppo alti, richiesto intervento del ministro per gli Affari regionali”
Camera. Lorenzin su stipendi Dg Asl Sardegna: “Sono troppo alti, richiesto intervento del ministro per gli Affari regionali”
Governo e Parlamento
Camera. Lorenzin su stipendi Dg Asl Sardegna: “Sono troppo alti, richiesto intervento del ministro per gli Affari regionali”
Rispendendo al question time alla Camer il ministro ha sottolinetao che il trattamento economico dei direttori generali delle Aziende sanitarie della Sardegna non rispetta i parametri stabiliti a livello nazionale per la determinazione dei compensi. Da qui la decisione di chiedere al Ministero per gli affari regionali di intervenire nei confronti del presidente della Regione. Altro tema quello della carciochirurgia pediatrica a Palermo: "Vigilerò perché sia garantito ed assicurato ai cittadini il pieno rispetto dei Lea".
Sangue. Assessorato rassicura: “Situazione scorte di nuovo nella norma”
Sangue. Assessorato rassicura: “Situazione scorte di nuovo nella norma”
Regioni e Asl
Sangue. Assessorato rassicura: “Situazione scorte di nuovo nella norma”
L’assessorato spiega che la Sardegna non ha avuto un calo di donazioni, “ma ha risentito delle crisi che si sono verificate in altre regioni, dalle quali la nostra regione si approvvigiona”. Venerdì convocato un incontro con tutti i responsabili dei Centri trasfusionali.
La Sardegna ignora i Tecnici di laboratorio
La Sardegna ignora i Tecnici di laboratorio
Lettere al direttore
La Sardegna ignora i Tecnici di laboratorio
Gentile Direttore, quello che sta succedendo in Sardegna è incredibile. La cosa che caratterizza l'Azienda sanitaria Sardegna dalle altre ASL del SSN  è la poca considerazione del potenziale professionale del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico.   Aldilà dell'ennesimo ricorso contro l'Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari per la scelta inappropriata di indire un concorso pubblico per n.8 posti di Collaboratore Professionale Biologo, e n.1 Collaboratore Professionale Chimico, vedi delibera n.2419 del 26/12/2016, vista la
Saverio Stanziale (Fitelab)
Antel diffida il Brotzu: “Violate norme concorsuali su requisiti titoli”
Antel diffida il Brotzu: “Violate norme concorsuali su requisiti titoli”
Lavoro e Professioni
Antel diffida il Brotzu: “Violate norme concorsuali su requisiti titoli”
"No ad adibizione alle mansioni di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico di soggetti sprovvisti del titolo abilitante”. Diffida della Presidenza Nazionale e segnalazione al Ministero della Salute e alla Autorità Nazionale Anticorruzione contro la delibera dell’Azienda ospedaliera sarda con cui sono stati indetti concorsi per 9 posti tra biologi e chimici.  
Sardegna. Celebrata ufficialmente la nascita dell’Azienda Unica
Sardegna. Celebrata ufficialmente la nascita dell’Azienda Unica
Regioni e Asl
Sardegna. Celebrata ufficialmente la nascita dell’Azienda Unica
Evento presieduto dall'assessore Arru e dai vertici della nuova azienda. “L’Ats – ha detto l’assessore - rappresenta una sfida epocale”. “Stiamo ridisegnando il sistema tenendo come riferimento l’interesse delle persone”. “Non sarà un percorso breve, ma i risultati arriveranno”.
Quei continui “Stop and go” sulla responsabilità professionale
Quei continui “Stop and go” sulla responsabilità professionale
Lettere al direttore
Quei continui “Stop and go” sulla responsabilità professionale
Gentile Direttore, il rapporto medico-paziente si è profondamente modificato nel tempo: si è passati dall’era del “paternalismo” in cui la parola del medico era inconfutabile, “all’autonomia di cura” sia del medico che del paziente (1950-1980), “alla parsimonia burocratica” degli anni ’80 nei quali la parola d’ordine era risparmio, sino ai giorni nostri dove impera “l’obbedienza giurisprudenziale”. Il medico si reca a lavoro e, la prima domanda che si pone è “quali
Michela Piludu