Sardegna. Avviato il tavolo per la deburocratizzazione della medicina generale

Sardegna. Avviato il tavolo per la deburocratizzazione della medicina generale

Sardegna. Avviato il tavolo per la deburocratizzazione della medicina generale

Todde: “Il rafforzamento della medicina territoriale passa anche dalla riduzione degli adempimenti impropri e da un maggiore coordinamento tra tutti i livelli del sistema. Dobbiamo creare le condizioni perché i medici possano concentrarsi sempre più sull’assistenza e meno sulla burocrazia”.

Entrano nel vivo i lavori del Tavolo tecnico permanente per la deburocratizzazione e la semplificazione delle attività della Medicina Generale. L’ incontro dell’organismo tecnico permanente, istituito il 27 novembre scorso con decreto regionale in attuazione dell’Accordo integrativo regionale per i Medici di Medicina Generale 2025, si è svolto nella sede dell’assessorato regionale della Sanità, alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei Medici di Medicina Generale, dei delegati delle Aziende sanitarie, dei referenti di ARES e dei tecnici dell’Assessorato.

Il Tavolo nasce con l’obiettivo di ridurre il carico amministrativo che grava sui medici e sulle strutture territoriali, migliorare l’efficienza dei processi e garantire ai cittadini un accesso più semplice, rapido e uniforme ai servizi sanitari. “Il rafforzamento della medicina territoriale passa anche dalla riduzione degli adempimenti impropri e da un maggiore coordinamento tra tutti i livelli del sistema”, dichiara in una nota la presidente della Regione ed assessora ad interim della Sanità Alessandra Todde. “Non è solo un tema organizzativo, ma una scelta strategica per costruire una sanità di prossimità più forte, capace di rispondere con maggiore efficacia ai bisogni delle comunità. Dobbiamo creare le condizioni perché i medici possano concentrarsi sempre più sull’assistenza e meno sulla burocrazia”.

Dopo aver raccolto e armonizzato le numerose proposte pervenute nelle scorse settimane, informa una nota della Regione, il gruppo di lavoro ha avviato immediatamente l’esame dei temi considerati prioritari. Fra questi: l’integrazione e interoperabilità dei sistemi informatici, per favorire un dialogo fluido tra medici, strutture territoriali, ospedali, farmacie e servizi regionali; l’adozione di una modulistica unica regionale per la protesica e per le cure domiciliari, così da garantire uniformità e semplificazione in tutto il territorio; la possibilità di estendere la validità delle ricette, con l’obiettivo di agevolare i pazienti cronici e ridurre gli accessi non necessari agli ambulatori; l’implementazione del registro fustelle in tutte le farmacie della Sardegna, dopo la conclusione della fase di sperimentazione. Su quest’ultimo punto sono in corso le necessarie interlocuzioni con Federfarma per definire modalità operative e tempistiche di attivazione su scala regionale.

Infine, è stato affrontato il tema del rispetto degli obblighi prescrittivi da parte di tutte le strutture coinvolte, accompagnato da un rafforzamento della collaborazione e della sinergia tra Medici di Medicina Generale e specialisti, per garantire percorsi assistenziali coerenti e ridurre gli oneri impropri sui medici di famiglia.

Durante la riunione è emersa una forte convergenza sulla necessità di accelerare i processi di digitalizzazione, rafforzare il coordinamento tra i diversi attori del sistema sanitario e valorizzare il ruolo strategico della Medicina Generale nella presa in carico dei pazienti, in particolare quelli cronici e fragili.

Il Tavolo proseguirà i lavori con cadenza regolare, con l’obiettivo di definire entro le prossime settimane un primo pacchetto di interventi concreti e immediatamente attuabili, insieme a una roadmap per le azioni di medio periodo.

11 Febbraio 2026

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