Sardegna. Assessorato su presunto aumento del disavanzo: “Sono investimenti sul personale previsti e necessari”

Sardegna. Assessorato su presunto aumento del disavanzo: “Sono investimenti sul personale previsti e necessari”

Sardegna. Assessorato su presunto aumento del disavanzo: “Sono investimenti sul personale previsti e necessari”

La replica alle notizie circa il disavanzo provvisorio delle aziende sanitarie, quantificato in oltre 318,3 milioni di euro. Un aumento rispetto al 2024 riconducibile, risponde l’assessorato, a “risorse destinate ad assunzioni e alla valorizzazione economica dei professionisti attraverso gli adeguamenti retributivi previsti”.

“Le ricostruzioni diffuse in queste ore dalla minoranza sul presunto ‘buco’ in sanità” in Sardegna “non sono vere. L’incremento del disavanzo rispetto al 2024 è riconducibile a investimenti sul personale sanitario. Sono risorse destinate ad assunzioni e alla valorizzazione economica dei professionisti attraverso gli adeguamenti retributivi previsti. Si tratta di risorse impiegate per rafforzare la capacità del Servizio sanitario regionale per garantire i livelli di assistenza, soprattutto nei territori e nei servizi maggiormente esposti alla carenza di personale”. È quanto si legge in una nota dell’assessorato alla Sanità.

“Non si tratta quindi di nessuno buco ma investimenti previsti e necessari per assicurare continuità nell’erogazione delle prestazioni e migliorare la risposta ai bisogni di salute dei cittadini”, ribadisce la nota. “Proprio per evitare spese fuori controllo è stato istituito il Tavolo regionale per il monitoraggio della spesa sanitaria, con il compito di verificare costantemente l’adeguatezza della spesa rispetto agli obiettivi di salute perseguiti dal Servizio sanitario regionale e di individuare tempestivamente eventuali aree di miglioramento”, conclude l’assessorato.

La questione non è stata solo al centro di articoli di stampa, ma è stata sottolineata anche nel corso della discussione in Aula sul il Disegno di Legge 217/A “Assestamento di bilancio 2026-2028” il presidente della commissione Bilancio per la relazione di maggioranza, Alessandro Solinas (M5S) ha riferito “lo stanziamento necessario alla copertura del disavanzo provvisorio delle aziende sanitarie, quantificato in oltre 318,3 milioni di euro”. Secondo Solinas, si tratta di un intervento necessario per garantire la salvaguardia degli equilibri economico-finanziari del sistema sanitario regionale e la continuità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Per Fausto Piga (FdI), relatore di minoranza, si tratta di un dato particolarmente grave, “un buco superiore del 47% allo scorso anno. Si tratta di mala gestione della sanità”. Piga ha quindi ricordato le critiche rivolte in passato dall’attuale maggioranza alla gestione del sistema sanitario sardo e ha sostenuto che, “alla luce dei numeri attuali, il vero disastro è oggi, con un disavanzo in ulteriore crescita, del 47%”.

30 Luglio 2026

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