A breve anche in Ue il primo primo trattamento orale per la sclerosi multipla

A breve anche in Ue il primo primo trattamento orale per la sclerosi multipla

A breve anche in Ue il primo primo trattamento orale per la sclerosi multipla
Il Chmp dell’European Medicines Agency ha espresso giudizio positivo per fingolimod. Si attende ora il via libera alla commercializzazione da parte della Commissione europea.

Il Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) dell’European Medicines Agency’s ha espresso parere positivo per fingolimod al dosaggio giornaliero di 0,5 mg come terapia disease-modifying nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente ad alta attività di malattia nonostante il trattamento con interferone beta, o in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente grave a rapida evoluzione.Il parere del CHMP è basato sul più ampio programma di studi clinici a oggi disponibile per un nuovo farmaco per la sclerosi multipla, i cui risultati dimostrano una significativa efficacia di fingolimod nel ridurre le ricadute, il rischio di progressione della disabilità e il numero di lesioni cerebrali rilevate alla risonanza magnetica.
La raccomandazione espressa dal CHMP è il punto di partenza per l’approvazione del farmaco da parte della Commissione Europea che è attesa entro 3 mesi circa.“Siamo lieti della raccomandazione odierna del CHMP, perché ciò significa che i pazienti che in Europa soffrono di sclerosi multipla recidivante-remittente ad alta attività di malattia potrebbero presto trarre beneficio dalla significativa efficacia di fingolimod, terapia orale in monosomministrazione giornaliera” ha dichiarato David Epstein, Head di Novartis Pharmaceuticals. “Novartis è impegnata a rendere disponibili farmaci innovativi come fingolimod ai pazienti con sclerosi multipla, e siamo impazienti di collaborare con i diversi Paesi europei per raggiungere questo obiettivo”.
“Nell’Unione Europea, oltre 500.000 persone convivono con la sclerosi multipla, una condizione neurologica cronica, progressiva e spesso invalidante” ha dichiarato John Golding, presidente dell’European Multiple Sclerosis Platform (EMSP). “Il primo trattamento orale disponibile, in grado di assicurare una significativa efficacia per i pazienti appropriati, è un’alternativa terapeutica benvenuta”.

24 Gennaio 2011

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