Acne rosacea: 40 milioni di persone colpite al Mondo. In arrivo nuovo farmaco

Acne rosacea: 40 milioni di persone colpite al Mondo. In arrivo nuovo farmaco

Acne rosacea: 40 milioni di persone colpite al Mondo. In arrivo nuovo farmaco
I fattori che possono favorire la malattia sono numerosi, ma le reali cause sono tutt’oggi sconosciute. Il nuovo farmaco, un gel a base di  brimonidina tartrato 3mg/g, è il primo pensato ad hoc per questa patologia.

Sono più 40 milioni le persone che soffrono di acne rosacea in tutto il mondo, in età compresa tra i 30 e i 50 anni. Numerosi sono i fattori che possono favorire la malattia, primi fra tutti lo stress, le alte temperature e l’esposizione al sole, ma le reali cause sono tutt’oggi sconosciute. Il nuovo farmaco, un gel a base di  brimonidina tartrato 3mg/g, presentato in occasione dell’undicesimo EADV symposium – Tradition & Innovation tenutosi a Belgrado dal 22 al 25 maggio, è il primo pensato ad hoc per questa patologia.

Una piccola quantità di gel su guance, naso, fronte e mento e il gioco è fatto e i risultati sono tangibili anche dopo una sola mezz’ora; il rossore, poi, diminuisce progressivamente, fino a scomparire del tutto dopo 12 ore. “In tutte e tre le fasi della sperimentazione – ha spiegato il professor Mark Jackson, docente all’Università di Louisville – i pazienti hanno reagito in modo positivo nella quasi totalità dei casi e solo il 14.9% dei soggetti ha manifestato un effetto collaterale”.  Il gel va spalmato in modo uniforme sulle parti interessate, ha precisato  il  professor Leon Kircik dell’Università dell’Indiana, in modo da evitare macchie più chiare e più scure. “Pensate che bello sarebbe essere liberi di andare ad una festa o fare un’intervista senza il pensiero di doversi coprire il volto; beh ora si può!” aggiunge. E di certo ringrazieranno i tanti volti noti che, da Bill Clinton a Renée Zellweger, soffrono di rosacea.

Da non sottovalutare sono anche gli effetti psicosociali di questa patologia. “Negli Stati Uniti – secondo il professor Mats Berg, professore associato di dermatologia all’Uppsala University – il 41% delle persone ha dichiarato di avere problemi in pubblico e addirittura il 51% di aver perso il lavoro a causa di questa patologia”. La maggior parte delle persone non ha idea di quale sia l’impatto sociale di una malattia dermatologica, ha aggiunto  Kircik. “Dare la possibilità ai pazienti affetti da rosacea di eliminare questo problema è indispensabile per farli vivere come tutti gli altri senza la paura di essere emarginati”.

Marzia Caposio

29 Maggio 2014

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