Aderenza alle terapie. Il Crea non ha mai messo in discussione il ruolo del farmacista

Aderenza alle terapie. Il Crea non ha mai messo in discussione il ruolo del farmacista

Aderenza alle terapie. Il Crea non ha mai messo in discussione il ruolo del farmacista
"Una equilibrata lettura della nostra ricerca avrebbe almeno dovuto riportare dal nostro report il fatto che ricordiamo come le autorevoli Linee Guida NICE puntano proprio sul ruolo dei professionisti, quali MMG e Farmacisti. per il coinvolgimento attivo e consapevole del paziente nella scelta terapeutica". La precisazione del Professor Spandonaro dopo la pubblicazione di un commento fuorviante alla ricerca del Crea Sanità sull'aderenza terapeutica presentata ieri a Roma.

Gentile Presidente Mandelli,
su una testata rivolta ai farmacisti è stata pubblicata una breve sintesi del lavoro da noi presentato ieri a Roma ad oggetto le politiche per promuovere l’aderenza.
 
In proposito, come abbiamo già fatto scrivendo alla testata in oggetto, ci sembra doveroso segnalare anche alla Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti che la sintesi proposta (forse in ragione della sua brevità) rischia fortemente di veicolare un messaggio distorto rispetto a quanto da noi scritto nel report (che supera le 100 pagine).
 
Infatti, nelle nostre conclusioni è del tutto assente la valutazione negativa sul ruolo dei farmacisti con cui titolate: .” … dal CREA Sanità meta-analisi che ridimensiona il contributo del farmacista”.
Intanto perché, una attenta lettura del report, avrebbe fatto comprendere che la meta-analisi non riguarda affatto il ruolo del farmacista, essendo stata condotta sui soli studi relativi all’efficacia delle polipillole: ne segue che non è corretto ipotizzare il nesso causale proposto nel vostro titolo.
 
Probabilmente chi ha steso l’articolo è stato indotto in errore da una lettura, purtroppo astratta dal contesto, dei risultati di una analisi, peraltro svolta in un contesto lontano da quello italiano (Australia) e nel 2009/10, la quale non aveva potuto dimostrare una evidenza statisticamente significativa di miglioramento dell’aderenza nell’ipertensione grazie ad un progetto svolto nelle farmacie di comunità.
 
Come doveroso per un Centro di ricerca, riportiamo tutti gli studi reperiti, ma ben ci guardiamo di trarre conclusioni da una evidenza singola e per di più elaborata in un contesto istituzionale e organizzativo così lontano da quello italiano.
Inoltre, una equilibrata lettura avrebbe almeno dovuto riportare dal nostro report il fatto che ricordiamo come le autorevoli Linee Guida NICE puntano proprio sul ruolo dei professionisti, quali MMG e Farmacisti. per il coinvolgimento attivo e consapevole del paziente nella scelta terapeutica.
 
Non condividiamo, quindi, e non lo abbiamo scritto, la valutazione contenuta nella sintesi dell’articolo, per cui ci sarebbe evidenza “… che non è proficuo puntare su figure dell’assistenza primaria come i medici di famiglia o i farmacisti del territorio”; la nostra convinzione è, invece, quella per cui ad un problema multidimensionale come la (non) aderenza, sia essenziale rispondere con politiche di contrasto articolate, capaci di utilizzare le opportunità tecnologiche per la semplificazione, ma che non possono esulare da u coinvolgimento strutturale dei professionisti, tanto specialisti che della assistenza primaria: MMG, infermieri di famiglia e anche farmacisti.
 
Federico Spandonaro
Crea Sanità
 

19 Settembre 2019

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