Adolescenti: i pericoli di un sonno cattivo 

Adolescenti: i pericoli di un sonno cattivo 

Adolescenti: i pericoli di un sonno cattivo 
Dormire meno di otto ore per notte aumenta “la fame” di grassi secondo uno studio pubblicato su Sleep. E, per le ragazze, un consumo eccessivo di grassi nell’adolescenza aumenta il rischio di cancro al seno una volta divenute adulte. 

Se volete che i vostri figli mangino sano, allora accertatevi che dormano bene. È questo il messaggio principale che emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Sleep, secondo cui gli adolescenti che dormono meno di otto ore per notte consumano mediamente il 2,2 per cento in più di calorie provenienti da grassi e mangiano più snack rispetto ai coetanei che riposano il giusto numero di ore.
Lo studio ha preso in esame 240 adolescenti misurando le ore di sonno per una settimana. Sono inoltre stati intervistati per verificare quanto e cosa avevano mangiato nel periodo preso in considerazione.
“Negli ultimi cinque anni ci sono state numerose ricerche che hanno messo in connessione la carenza di sonno con l’obesità”, ha spiegato una delle autrici dello studio, Susan Redline, che a Boston si divide tra il Brigham and Women's Hospital il Beth Israel Deaconess Medical Center. E “alcuni studi sperimentali sulla deprivazione di sonno condotti in un ambiente controllato mostrano una predilezione per i cibi grassi da parte dei partecipanti” che dormono in quantità insufficiente.
Ciò potrebbe essere dovuto, secondo la ricercatrice, a un’alterazione del metabolismo conseguente a una variazione nei livelli degli ormoni che regolano l’appetito come la leptina e la grelina. Ma anche al semplice fatto che si hanno “più occasioni per mangiare”.
Di certo, quello del sonno insufficiente negli adolescenti e della conseguente dieta poco equilibrata, è un problema difficile da contrastare e che secondo un gruppo di ricercatori della Michigan State University potrebbe portare a rischi aggiuntivi. Per le ragazze, quello di cancro al seno, per esempio.
Si tratta infatti di “un periodo cruciale, dal momento che è quello in cui viene creata la struttura di base della mammella”, ha spiegato Sandra Haslam che dirige il Breast Cancer and the Environment Research Center presso il centro americano. “Quel che sta emergendo dalla ricerca preliminare sugli animali è che una dieta ricca di grassi durante la pubertà può dare il via alla produzione di prodotti infiammatori nella ghiandola mammaria degli adulti che può promuovere la crescita di tumore”.  

02 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....