Aifa esclude tre farmaci anticoagulanti dalla rimborsabilità. Stop a Confidex, Pronativ e Proplex

Aifa esclude tre farmaci anticoagulanti dalla rimborsabilità. Stop a Confidex, Pronativ e Proplex

Aifa esclude tre farmaci anticoagulanti dalla rimborsabilità. Stop a Confidex, Pronativ e Proplex
A seguito della sentenza del Consiglio di Stato n. 6171 del 14 luglio 2025, l'Aifa ha escluso i farmaci Confidex, Pronativ e Proplex dall'elenco dei medicinali rimborsabili dal Ssn. I tre emoderivati, indicati per l'inversione rapida dell'effetto anticoagulante, erano stati inseriti nel 2023 ma già sospesi cautelarmente nel settembre 2023. La sentenza definitiva ne ha determinato la definitiva esclusione dalla legge 648/1996.

L’Agenzia Italiana del Farmaca (Aifa) ha disposto l’esclusione dei medicinali Confidex, Pronativ e Proplex dall’elenco dei farmaci erogabili a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale ai sensi della Legge n. 648/1996.

La decisione, pubblicata oggi, fa seguito alla sentenza n. 6171 del Consiglio di Stato dello scorso 14 luglio, che ha annullato la determina AIFA n. 20012 del 15 febbraio 2023 con cui i tre farmaci – a base di Fattori IX, II, VII e X in associazione – erano stati originariamente inseriti nell’elenco della legge 648.

I medicinali erano stati approvati due anni fa per il trattamento di pazienti adulti in terapia con anticoagulanti orali inibitori diretti del Fattore Xa (come apixaban, rivaroxaban ed edoxaban), nei casi in cui si rendesse necessaria una rapida inattivazione dell’effetto anticoagulante. L’indicazione comprendeva interventi chirurgici urgenti ad alto rischio di sanguinamento o situazioni di emorragia potenzialmente fatale.

Già nel settembre 2023, tuttavia, il Consiglio di Stato ne aveva disposto la sospensione cautelare attraverso un’ordinanza, poi confermata dalla sentenza definitiva dello scorso luglio.

Con l’annullamento della determina, i tre farmaci perdono lo status di medicinali erogabili a carico del Ssn.

30 Ottobre 2025

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