Al via il Congresso mondiale di Cardiologia interventistica pediatrica

Al via il Congresso mondiale di Cardiologia interventistica pediatrica

Al via il Congresso mondiale di Cardiologia interventistica pediatrica
Giunto all’ottava edizione, l’incontro verterà soprattutto sulle nuove tecniche di emodinamica interventistica pediatrica in grado di sostituire la tradizionale cardiochirurgia. Oltre 600 i partecipanti provenienti da più di 30 Paesi.

Si terrà dal prossimo 31 marzo e fino al 2 aprile a Milano l’8th International Workshop on Interventional Pediatric Cardiology che vedrà la partecipazione di circa 600 esperti provenienti da oltre 30 Paesi che si confronteranno in particolare sulle le tecniche transcatetere per la cura dei difetti cardiaci congeniti.“A partire dalla prima edizione del 1997 – ha illustrato nel corso della conferenza di presentazione dell’evento Mario Carminati, direttore della Cardiologia Pediatrica del Policlinico San Donato – il Workshop ha contribuito all’avanzamento del trattamento di varie patologie cardiovascolari congenite, sia nel bambino che nell’adulto, attraverso la discussione e lo sviluppo delle tecniche più innovative di emodinamica interventistica pediatrica, ovvero quelle metodiche eseguite con tecnica percutanea (senza apertura di torace ed evitando la circolazione extracorporea) in grado di sostituire la tradizionale cardiochirurgia.
Obiettivo di questa ottava edizione del Workshop – ha aggiunto – è fornire un aggiornamento sulle attuali conoscenze in materia e fare il punto sulle prospettive future nelle più importanti e innovative procedure di emodinamica interventistica dal feto all’adulto”.
Durante il Workshop sarà inoltre presentato un nuovo device specificamente ideato per la chiusura percutanea del difetto interventricolare perimembranoso. “Questo device – ha proseguito Carminati – rispetto ai precedenti, ha caratteristiche tali da adattarsi in maniera ottimale all’anatomia del setto interventricolare, ridurne la forza radiale pur mantenendo o addirittura migliorandone la stabilità, in modo da minimizzare l’effetto negativo di traumatismo sul tessuto di conduzione, responsabile di blocco atrio-ventricolare che si è osservato in alcuni casi nell’esperienza con precedenti devices”.
Nel corso del Workshop saranno presentati 22 live cases, in diretta via satellite da Berlino (Germania), Varsavia (Polonia), Leuven (Belgio), San Donato Milanese, Napoli, Massa, che consentiranno ai partecipanti di interagire attivamente durante lo svolgimento delle procedure e di porre domande sui casi trattati ai membri della Faculty, nonché agli operatori in sala.  

29 Marzo 2011

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