Allarme farmaci alla guida. Seconda causa, dopo la cannabis, di positività al test dopo incidenti

Allarme farmaci alla guida. Seconda causa, dopo la cannabis, di positività al test dopo incidenti

Allarme farmaci alla guida. Seconda causa, dopo la cannabis, di positività al test dopo incidenti
Dopo la cannabis, i farmaci sono la seconda sostanza rinvenuta nelle analisi dei conducenti di veicoli che subiscono un incidente. In un peighevole realizzato a Verona dalla Polizia Municipale in collaborazione con Agec Farmacie e Federfarma Verona tutte le cose da sapere per non correre rischi alla guida quando si è sotto terapie farmacologiche. L'OPUSCOLO.

Aiutare i cittadini a comprendere quali conseguenze negative sulla guida possono comportare alcuni farmaci.

È questo l’obiettivo di un pieghevole informativo realizzato su iniziativa della Polizia Municipale di Verona in collaborazione con Agec Farmacie e Federfarma Verona.

Il pieghevole è stato stampato in 4 mila copie e sarà disponibile nelle farmacie veronesi e nelle sedi della Polizia municipale.

Tra i conducenti che, dopo un incidente, sono risultati positivi a qualche sostanza (alcol e/o droghe e farmaci), i medicinali sono al secondo posto per presenza dopo la cannabis. Guidare infatti è un’operazione molto complessa, che richiede concentrazione e prontezza di riflessi, due capacità che rischiano di essere compromesse non solo da alcol e droghe, ma anche dai comuni farmaci, acquistati con o senza ricetta medica, che possono diminuire il livello di concentrazione. Tra le principali conseguenze: sonnolenza e vertigini, modifica delle percezioni, rallentamento di riflessi e reazioni.

Inoltre i principi attivi dei farmaci vengono rilevati negli accertamenti sanitari effettuati in caso d'incidente stradale, con pesanti conseguenze sulla posizione del conducente, sia a livello assicurativo che amministrativo e penale.
 

06 Aprile 2018

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