Covid. Vaccinarsi dopo la malattia migliora l’immunità

Covid. Vaccinarsi dopo la malattia migliora l’immunità

Covid. Vaccinarsi dopo la malattia migliora l’immunità
La vaccinazione effettuata dopo la guarigione dal COVID-19 può offrire maggior protezione ai pazienti, soprattutto contro la malattia grave.
Su questo aspetto convergono due studi condotti in Brasile e in Svezia. Nessuno dei due studi, però, ha incluso pazienti infettati dalla variante Omicron

(Reuters) – Sebbene le persone che si ammalano di COVID-19 acquisiscano difese immunitarie che li proteggono contro la reinfezione, la vaccinazione può fornire loro una protezione in più, soprattutto contro la malattia grave. A evidenziarlo sono due studi pubblicati su The Lancet Infectious Diseases.
 
Il primo studio, condotto in Brasile su 22.566 persone guarite dal COVID-19, ha rilevato che tutti i vaccini in uso nel paese dell’America Latina forniscono una protezione aggiuntiva significativa sia contro la reinfezione – che con il vaccino Pfizer/BioNTech è arrivata al 64,8% – sia contro il ricovero o la morte, che sempre con il vaccino a mRNA è arrivata all’89,7%.
 
Il secondo studio, invece, usando dati relativi a oltre cinque milioni di persone in Svezia, ha rilevato che ‘l’immunità ibrida’, derivante dalla combinazione di una precedente infezione e una o due dosi di vaccino, fornisce una protezione aggiuntiva per almeno nove mesi.
 
Nessuno dei due studi, però, ha incluso pazienti infettati dalla variante Omicron.
 
Fonte: Reuters
 
Reuters Staff
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

04 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...

Adalain. Nuovo allarme sul rischio teratogeno: vietato in gravidanza e a chi la pianifica
Adalain. Nuovo allarme sul rischio teratogeno: vietato in gravidanza e a chi la pianifica

Nuove raccomandazioni per l'uso di Adalain, il farmaco a base di adapalene e perossido di benzoile indicato per il trattamento topico dell'acne volgare. L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e la...