Per farmaci rari e innovativi Sifo: “Bene lo sblocco del Governo sulle procedure di approvvigionamento”

Per farmaci rari e innovativi Sifo: “Bene lo sblocco del Governo sulle procedure di approvvigionamento”

Per farmaci rari e innovativi Sifo: “Bene lo sblocco del Governo sulle procedure di approvvigionamento”

Cavaliere: “Accolte le segnalazioni Sifo su una criticità che andava corretta. Ora proporremo una centrale unica di committenza per garantire accesso tempestivo ed evitare duplicazioni nelle procedure”.

“La Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi territoriali- Sifo accoglie con grande attenzione e soddisfazione la notizia dell’approvazione in Consiglio dei Ministri del Decreto Legge recante Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”. Lo dichiara in una nota Arturo Cavaliere, presidente della Sifo, in merito all’approvazione del Decreto destinato a garantire adeguata continuità terapeutica per una certa classe di farmaci.

“Il Decreto – prosegue Cavaliere – contiene virtuosamente l’articolo 15 che introduce un criterio lungimirante per l’approvvigionamento dei farmaci coperti da brevetto in indicazioni di uso esclusive, tra cui i farmaci per malattie rare e i farmaci innovativi. Siamo lieti che il legislatore abbia deciso di introdurre questa norma legislativa su cui Sifo si è particolarmente impegnata, si è spesa ed ha messo a punto – insieme ai provveditori di FARE – un Documento inviato nel mese di novembre ‘25 alle Commissioni Salute del Senato e Affari Sociali della Camera dei Deputati, e presentato da una ristretta delegazione Sifo ai Presidenti delle due Commissioni che sollevava criticità evidenti dell’attuale sistema di approvvigionamento con una proposta di modifica legislativa. Ora quelle criticità finalmente trovano equilibrata risposta”.

Si tratta una serie di prodotti terapeutici “forniti sul mercato da un unico operatore detentore dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC)”: per loro il Decreto stabilisce che “le Regioni possono procedere ai sensi dell’articolo 76 del Codice degli Appalti, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”.
In pratica si apre così la strada per l’approvvigionamento diretto di farmaci per le malattie rare ed i farmaci innovativi da parte delle Regioni facendo ricorso all’articolo 76 del Codice che garantisce alle stazioni appaltanti la possibilità di ricorrere a “procedura negoziata senza pubblicazione di un bando”.

Il presidente Sifo aggiunge inoltre che un ulteriore passo si potrà fare attraverso l’individuazione di una Centrale Unica Nazionale di Committenza individuata dalla Conferenza Stato-Regioni che possa così evitare duplicazioni di procedure di acquisto e costi permettendo altresì un accesso tempestivo ed omogeneo su tutto il territorio nazionale: “Nei prossimi mesi – conclude Arturo Cavaliere – porteremo avanti questa ulteriore richiesta ed istanza con le istituzioni politiche, esprimendo contestualmente il plauso dell’intera comunità dei farmacisti ospedalieri e dei servizi territoriali per questo primo importante risultato del nuovo provvedimento legislativo, che conferma la bontà della Proposta intersocietaria avanzata da Sifo e FARE”.

05 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...