Vaccini Covid. Accordo al WTO: “Nei prossimi 5 anni meno vincoli sui brevetti ma solo per alcuni Paesi”

Vaccini Covid. Accordo al WTO: “Nei prossimi 5 anni meno vincoli sui brevetti ma solo per alcuni Paesi”

Vaccini Covid. Accordo al WTO: “Nei prossimi 5 anni meno vincoli sui brevetti ma solo per alcuni Paesi”
Via libera ieri da parte dell’Organizzazione mondiale per il commercio ad un documento che ha trattato anche l’argomento dei vaccini Covid e altre misure di proprietà intellettuale relative a vaccini e strumenti medici utili a contenere e combattere l’infezione da Covid 19. IL DOCUMENTO

“Nonostante la concessione di diritti di brevetto ai sensi della legislazione nazionale, uno stato membro può limitare i diritti previsti dall’articolo 28.1 dell’Accordo TRIPS autorizzando l’uso dell’oggetto di un brevetto necessario per la produzione e fornitura di vaccini COVID-19 senza il consenso del titolare del diritto nella misura necessaria per far fronte alla pandemia di COVID-19”.

E ancora: “Un Membro idoneo può autorizzare l’uso dell’oggetto di un brevetto senza il consenso del titolare del diritto attraverso qualsiasi strumento disponibile dalla legge del paese eligibile quali ordini esecutivi, decreti di emergenza e ordinanze giudiziarie o amministrative”.

Si legge così nel documento approvato ieri sera dai 164 paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) che nella sostanza come riporta il comunicato ufficiale del Wto consente di “rinunciare ad alcuni requisiti riguardanti la licenza obbligatoria per i vaccini COVID-19” anche se nel testo si precisa che la misura varrà solo per 5 anni ed è rivolta solo ad alcuni Paesi.

Un insieme di risultati “senza precedenti”, si è rallegrata la direttrice generale del Wto Ngozi Okonjo-Iweala. “Abbiamo lavorato giorno e notte, ma non torniamo a casa a mani vuote”, ha aggiunto.

Al termine della 12a conferenza ministeriale del Wto, ministri e delegati hanno adottato testi di intesa sulla risposta del Wto alla pandemia di Covid-19 e sulla preparazione per future pandemie, sulla risposta all’insicurezza alimentare, sulle esenzioni per gli acquisti di beni da parte del Programma alimentare mondiale, una decisione ministeriale sull’accordo TRIPS (proprietà intellettuale) e un accordo sulle sovvenzioni alla pesca.

Iniziata domenica e prorogata di un giorno, la ministeriale del Wto è stata dominata dalle incertezze fino all’ultimo. Particolarmente attesa, la decisione dei ministri sulla risposta alla pandemia, con deroghe alle regole del commercio e di proprietà intellettuale, per favorire l’accesso ai vaccini ed altri prodotti medici: “La dichiarazione che avete adottato consentirà un accesso ai prodotti medici ed i loro componenti più prevedibile, durante questa pandemia e quelle future”, ha detto Okonjo-Iweala.

17 Giugno 2022

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