Tumore al seno. Dopo terapia conservativa, per diagnosi meglio Rmn e mammografia insieme

Tumore al seno. Dopo terapia conservativa, per diagnosi meglio Rmn e mammografia insieme

Tumore al seno. Dopo terapia conservativa, per diagnosi meglio Rmn e mammografia insieme
Uno studio coreano evidenzia come nelle donne con cancro della mammella sottoposte a trattamento conservativo, lo screening mammografico con aggiunta della Risonanza Magnetica migliori e aumenti la possibilità di individuare nuovi tumori. I risultati dello studio potrebbero cambiare la pratica clinica attuale nello screening di giovani donne che si siano già sottoposte a terapia conservativa.

(Reuters Health) – Aggiungere la Risonanza Magnetica Nucleare o l’ecografia all’esame mammografico sembra migliorare la rilevazione di nuovi tumori mammari nelle donne più giovani con cancro della mammella sottoposte ad una terapia conservativa del seno (Bct). È quanto emerge da uno studio coreano e secondo il suo autore principale, Woo Kyung Moon dell’ospedale universitario di Seoul, si tratta di evidenze tali da richiedere un cambiamento nella pratica clinica corrente. “Attualmente la Società Americana di Oncologia Clinica (Asco) e la National Comprehensive Cancer Network raccomandano lo screening o la sorveglianza mammografica annuale per le donne che hanno ricevuto un intervento conservativo al seno – dice  Moon – Tuttavia la mammografia da sola non rileva un numero significativo di tumori nelle donne con Bct sotto i 50 anni. In questa popolazione noi raccomandiamo una Risonanza Magnetica Nucleare o l’ecografia aggiuntiva”.

Lo studio
754 donne sono state sottoposte a 2.065 mammografie, ecografie e Risonanza Magnetica. Il tasso complessivo di rilevazione di cancro è stato di 8,2 per 1.000 esami. Il tasso di rilevazione mammografica con aggiunta RMI è stato superiore a quelle con sola mammografia (8,2 vs 4,4 per 1.000; P=0,003) Il tasso di rilevazione è stato anche maggiore quando la mammografia è stata combinata con l’ecografia (6,8 vs 4,4 per 10mila; P=0,03). Quando la Risonanza è stata aggiunta alla mammografia sono stati rilevati altri 3,8 tumori per 10mila donne; invece, quando l’ecografia è stata aggiunta alla mammografia sono stati rilevati 2,4 ulteriori tipi di tumore per mille donne.

Un grave limite dello screening con Rmi è il suo elevato tasso di falsi positivi. Circa il 47,1% dei tumori potrebbe essere perso con la sola mammografia, perciò i limiti della Risonanza (falsi negativi e falsi positivi) potrebbero essere entro limiti accettabili. Gli autori hanno affermato che i risultati dello studio potrebbero essere utilizzati non solo per informare le pazienti e per la decisione clinica riguardo al migliore screening da effettuare dopo una BCT, ma anche per sviluppare linee guida e raccomandazioni di screening più personalizzate per le donnne che sono a rischio maggiore di cancro al seno.

Fonte: JAMA Oncology

Megan Brooks

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Megan Brooks

28 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi
Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi

Il Ministero della Salute prova a mettere al riparo la farmaceutica italiana dagli effetti delle nuove politiche commerciali americane e presenta al Mef un pacchetto di interventi da inserire nella...

Tumori. In Europa negli ultimi 6 anni si registra un calo dei decessi. Ma in Italia servono ancora 15 mesi per accedere alle nuove terapie
Tumori. In Europa negli ultimi 6 anni si registra un calo dei decessi. Ma in Italia servono ancora 15 mesi per accedere alle nuove terapie

Ogni anno, in Europa, sono 2,7 milioni i nuovi casi di cancro, pari a 5 ogni minuto. Dall’altro lato, grazie alle campagne di prevenzione e a cure sempre più efficaci,...

Infezioni respiratorie. Ecdc: “Vaccinarsi per proteggersi durante la stagione fredda”. Ogni inverno milioni di casi di influenza in Europa
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Vaccinarsi per proteggersi durante la stagione fredda”. Ogni inverno milioni di casi di influenza in Europa

Con l’avvicinarsi della stagione fredda torna a crescere in Europa l’attenzione sulle infezioni respiratorie. Influenza, Covid-19, virus respiratorio sinciziale (Rsv) e infezioni pneumococciche possono provocare malattie gravi, soprattutto nelle persone...

Tumori pediatrici. Mastronuzzi (AIEOP): “Guariamo oltre l’80% dei pazienti, ma la sfida è guarire bene”
Tumori pediatrici. Mastronuzzi (AIEOP): “Guariamo oltre l’80% dei pazienti, ma la sfida è guarire bene”

Guarire oltre l'80% dei bambini e degli adolescenti affetti da patologie oncoematologiche è un risultato importante, ma oggi la sfida non è soltanto aumentare il numero dei pazienti che sopravvivono...