Terapia ormonale sostitutiva e trombosi venosa. ‘Cerotto’ ed estradiolo non aumentano rischio

Terapia ormonale sostitutiva e trombosi venosa. ‘Cerotto’ ed estradiolo non aumentano rischio

Terapia ormonale sostitutiva e trombosi venosa. ‘Cerotto’ ed estradiolo non aumentano rischio
Due grandi studi inglesi, appena pubblicati su British Medical Journal hanno analizzato il rischio di malattia tromboembolica derivante dall’uso di diverse formulazioni di terapia ormonale sostituiva. In generale, le formulazioni in ‘cerotto’ sono risultate sicure, mentre il rischio aumenta con quelle in compresse, che sono peraltro le favorite dalle pazienti. Buona la safety delle formulazioni a base di estradiolo. Il rischio maggiore (+210%) è stato osservato con le compresse di estrogeni equini coniugati e medrossiprogesterone acetato .

Il rischio di trombosi venosa profonda è davvero aumentato per le pazienti che fanno uso di terapia ormonale sostitutiva? E se si, in quale misura? Sono le domande alle quali ha cercato di care risposta una ricerca pubblicata su BMJ, a prima firma Yana Vinogradova della Divisione di Cure Primarie, dell’Università di Nottingham (GB). I ricercatori hanno condotto due studi caso-controllo nidificati attingendo ai dati della medicina primaria inglese immagazzinati nelle banche dati del QResearch e del Clinical Practice Research Datalink (CPRD) e collegati a dati ospedalieri, di mortalità e di condizioni di disagio sociale.
 
Sono stati inclusi i dati relativi a 80.396 donne di età compresa tra 40 e 79 anni con una diagnosi di malattia tromboembolica fatta tra il 1998 e il 2017 e confrontati con quelli di 391.4949 controlli della stessa età.
I casi di malattia tromboembolica, registrati in un contesto di cure primarie, di mortalità e di dati ospedalieri sono le principali misure di outcome prese in considerazione e sono state aggiustate per abitudine tabagica, dati demografici, consumo di alcol, presenza di comorbilità, eventi medici occorsi di recenti e terapie in corso.
 
In totale, casi di tromboembolismo venoso sono stati registrati nel 7,2% dei casi e nel 5,5% dei controlli esposti al trattamento con terapia ormonale sostitutiva (HRT) nei 90 giorni precedenti la data indice. In questi due gruppi, rispettivamente l’85% e il 78% delle donne utilizzava la terapia orale, che è risultata associata ad un rischio significativamente aumentato di TVP (+58%), rispetto al non assumere alcuna terapia, e questo sia per le preparazioni a base di soli estrogeni (rischio + 40%), che per le combinazioni (rischio + 73%).
 
Le terapie sostitutive a base di estradiolo presentavano un rischio di TVP inferiore sia rispetto a quelle a base di estrogeni equini coniugati sia nelle preparazioni a base di soli estrogeni, che nelle associazioni.
Quando confrontate con le donne che non assumevano HRT, le associazioni a base di estrogeni equini coniugati e medrossiprogesterone acetato presentavano il rischio maggiore di TVP (+210%); al contrario le associazioni a base di estradiolo-didrogesterone erano quelle con il rischio di TVP più limitato (+18%).
 
Le formulazioni transdermiche non sono risultate associate al rischio di tromboembolia venosa e questo a prescindere dai farmaci contenuti nel cerotto.
 
Gli autori concludono dunque che questo studio dimostra che le preparazioni transdermiche sono le più sicure per la terapia ormonale sostitutiva, rispetto al rischio di malattia tromboembolica. Purtroppo il trattamento in ‘cerotto’ è ampiamente sottoutilizzato poiché le pazienti sembrano preferire le formulazioni in compresse.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

14 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Ema. Via libera a 5 nuovi farmaci. Tra questi una terapia genica per l’atrofia muscolare spinale e un trattamento per la sclerosi multipla
Ema. Via libera a 5 nuovi farmaci. Tra questi una terapia genica per l’atrofia muscolare spinale e un trattamento per la sclerosi multipla

L'Agenzia europea per i medicinali ha raccomandato, al termine della riunione del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) del 20-23 aprile 2026, l'approvazione di cinque nuovi farmaci, ampliando...

Aifa. CdA approva rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 9 estensioni di indicazioni e 6 equivalenti
Aifa. CdA approva rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, 9 estensioni di indicazioni e 6 equivalenti

Via libera del Consiglio di Amministrazione dell’AIFA alla rimborsabilità di 4 nuovi farmaci, a 9 estensioni di indicazioni e a 6 equivalenti. RIMBORSABILITA' Nel dettaglio, il CdA ha approvato, nella...

Alzheimer, audite in CdA Aifa le società di neurologia e le associazioni dei pazienti su nuovi anticorpi monoclonali
Alzheimer, audite in CdA Aifa le società di neurologia e le associazioni dei pazienti su nuovi anticorpi monoclonali

Si è svolta l’audizione tra il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA e le società di neurologia e le associazioni dei pazienti sui nuovi anticorpi monoclonali autorizzati per il trattamento delle fasi...

Chernobyl, 40 anni dalla tragedia. In un podcast dell’Iss il racconto dell’emergenza in Italia e i consigli su possibili oggetti radioattivi in casa
Chernobyl, 40 anni dalla tragedia. In un podcast dell’Iss il racconto dell’emergenza in Italia e i consigli su possibili oggetti radioattivi in casa

Quarant’anni fa, il 26 aprile del 1986, il mondo veniva scosso dalla tragedia di Chernobyl. In un podcast Barbara Caccia del Centro Nazionale per la Protezione dalle Radiazioni e Fisica...