Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 18 GIUGNO 2021
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Coronavirus. Diabetologi ed endocrinologi chiedono ad Aifa proroga validità Piani terapeutici per farmaci anti-diabetici


Per evitare il sovraffollamento delle sale di attesa dei servizi di diabetologia (tra l'altro molti pazienti sono over-65) Amd, Sid e Sie chiedono che i Piani terapeutici scaduti vengano considerati in validità fino alla conclusione dell’attuale emergenza epidemiologica. Raccomandano inoltre di garantire la distribuzione di farmaci e presidi per almeno tre mesi di trattamento, limitando così ulteriormente il numero di accessi

09 MAR - “Chiediamo di prorogare la validità dei Piani terapeutici per i farmaci destinati alla terapia del diabete fino alla risoluzione della attuale situazione di emergenza, determinata dalla diffusione in Italia del nuovo coronavirus. La nostra richiesta è ovviamente finalizzata alla miglior tutela non solo delle persone con diabete, ma della salute pubblica in generale”.
 
Questa la richiesta inviata a Nicola Magrini, Direttore Generale di Aifa - e per conoscenza al ministro Speranza e a tutti gli assessori alla sanità delle regioni – da Paolo Di Bartolo Presidente Associazione Medici Diabetologi, Francesco Purrello Presidente Società Italiana di Diabetologia e Francesco Giorgino Presidente Società Italiana di Endocrinologia, in rappresentanza delle Società scientifiche di riferimento per lo studio e per la cura del diabete in Italia.
 
“Le sale di attesa dei servizi di Diabetologia sono abitualmente sovraffollate - sottolineano - molte delle persone che popolano questi ambienti sono ultra-sessantacinquenni, oltre il 65 %, e spesso questi pazienti sono costretti a rivolgersi alle Diabetologie per il solo rinnovo dei Piani terapeutici. Pertanto, vista l’emergenza in atto e l’opportunità di garantire sale di attesa meno affollate possibile, Amd, Sid e Sie chiedono di considerare l’opportunità di dare indicazioni affinché i Piani terapeutici scaduti vengano considerati in validità finché le Autorità sanitarie non dichiarino risolta l’attuale emergenza epidemiologica”.

 
E ancora, le Società scientifiche raccomandano di garantire la distribuzione di farmaci e presidi per almeno tre mesi di trattamento, limitando così ulteriormente il numero di accessi ai punti di distribuzione. “Questi provvedimenti possono contribuire sensibilmente alla riduzione del rischio di possibili contagi, a beneficio di una popolazione particolarmente esposta quale appunto le persone con diabete – scrivono le società scientifiche – ma anche a vantaggio della popolazione generale”. Ringraziando in anticipo per un cortese riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti. Dott.

09 marzo 2020
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy